Circolare Abi ufficiale prestiti aziende e professionisti con decreto Liquidità coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Circolare Abi ufficiale prestiti aziende

Coronavirus, prestiti aziende e professionisti: circolare Abi

Misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese, i soggetti beneficiari, la tipologia della garanzia, i finanziamenti ammissibili, le percentuali di copertura.

Con un dettagliatissimo documento inviato sotto forma di circolare agli associati, l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, comunica ai propri associati le nuove regole sulla concessione del prestito di emergenza per via del coronavirus.

Più esattamente fa luce su aspetti e domande chiave ovvero spiega nel dettaglio quali sono le misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese, i soggetti beneficiari, la tipologia della garanzia, i finanziamenti ammissibili, le percentuali di copertura, la sottoscrizione dei contratti e le comunicazioni in modo semplificato e il ruolo del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese.

E lo ha fatto a poche ore di distanza dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto Liquidità ovvero il provvedimento governativo che disciplina l'erogazione dei prestiti per le grandi aziende, le pmi e i professionisti.

Le banche sono pronte a esaminare le domande, ma sono previsti nuovi vincoli anche sulle garanzie al 90% per i finanziamenti. Vediamo tutti i nuovi dettagli emersi e più esattamente

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Coronavirus, prestiti aziende e professionisti: circolare Abi

Come fa presente l'Abi nel documenti di illustrazione delle novità contenute nel decreto Liquidità, sono in vigore regole più stringenti per le garanzie per le piccole e medie imprese. In pratica in caso di garanzie al 90% del Fondo centrale pmi, per adeguarsi ai vincoli sugli aiuti di Stato, sono previsti tetti relativi in alternativa a fatturato, spese salariali e fabbisogno per costi.

Viene quindi allargato il comitato per il sostegno all'export. Passa da 6 a 8 membri il nuovo comitato per il sostegno finanziario pubblico all'esportazione chiamato a deliberare il piano di attività delle grandi operazioni sull'export, assicurate da Sace.

Fanno parte del gruppo due dirigenti del Ministero dell'Economia e del Ministero degli Esteri.

Le tre percentuali di garanzia previste sono del 90% dell’importo del finanziamento per imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e valore del fatturato fino a 1,5 miliardi di euro, dell'80% dell'importo del finanziamento per imprese con valore del fatturato tra 1,5 miliardi e 5 miliardi di euro o con più di 5.000 dipendenti in Italia; del 70% per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi di euro.

Circolare Abi ufficiale dopo decreto Liquidità per coronavirus

Nella circolare dell'Abi che segue alle "Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e di lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali" viene quindi precisato quando scatta la garanzia al 100%.

Viene prevista per i nuovi finanziamenti piccole e medie imprese e professionisti le cui attività sono state danneggiata dall'emergenza coronavirus come da autocertificazione, ma solo se l'inizio del rimborso avvenga non prima di 24 mesi e con una durata fino a 72 mesi e per un un importo non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del beneficiario, come da ultimo bilancio depositato o da dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia.

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