Sono una piccola-media impresa quali aiuti Marzo-Aprile 2020 per coronavirus sono disponibili

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Sono una piccola-media impresa quali aiu

Coronavirus, aiuti per piccola-media impresa

Se il provvedimento sulla liquidità rappresenta la scommessa per facilitare la ripresa o comunque per tamponare le emergenza, di altro tenore sono le altre misure già approvate.

Sono scattati nuovi aiuto per le piccole e medie imprese alle pre con gravi e improvvisi problemi economici e occupazionali in seguito al dilagare del coronavirus. Si tratta dell'acceso facilitato ovvero a condizioni agevolate a un prestito fino a 25.000 euro.

Ma si tratta appunto dell'ultimo tassello di un mosaico di interventi che si sta via via allargando in contemporanea con il prolungamento dei tempi di blocco delle attività.

Se il più recente dei provvedimenti ovvero la ritrovata liquidità rappresenta la scommessa per facilitare la ripresa o comunque per tamponare le emergenza, di altro tenore sono le altre misure già approvate e di carattere fiscale.

Pensiamo ad esempio al credito d'imposta per gli affitti di botteghe e negozi o alla sospensione dei versamenti per imprese.

Ma anche al congelamento dei termini di versamento dei carichi affidati all'agente della riscossione del fisco, al credito d'imposta per le spese di sanificazione o alle deduzioni erogazioni liberali a sostegno delle misure a contrasto dell'emergenza coronavirus. Analizziamo tutti i dettagli e dunque

  • Coronavirus, aiuti marzo-aprile per piccola-media impresa
  • Piccola-media impresa, agevolazioni fiscali pure ad aprile

Coronavirus, aiuti marzo-aprile per piccola-media impresa

Il primo aiuto da ricordare non può che essere il prestito di non oltre 25.000 euro per le piccole e medie imprese con garanzia statale al 100%. Il rimborso è previsto non prima di 2 anni e nell'arco di 6 anni con tassi di interesse entro lo 0,5%.

La procedura per fare domanda è snella perché basta l'autocertificazione sui danni per coronavirus e la richiesta del prestito non è sottoposta alla valutazione del Fondo di garanzia.

Sospesi fino al 30 aprile 2020 i versamenti delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Bloccati anche i versamenti Iva in scadenza a marzo 2020. Sono interessati imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggio, tour operator, federazioni sportive nazionali, società sportive, soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori, ricevitorie del lotto, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub, aziende termali.

I versamenti sospesi devono quindi essere effettuati entro il 31 maggio 2020 in un'unica soluzione o in rate fino a 5 rate mensili di pari importo.

Piccola-media impresa, agevolazioni fiscali pure ad aprile

Nel caso di ricavi al di sotto di 50 milioni di euro, piccole e medie imprese vedono sospesi i versamenti delle ritenute e dei contributi assistenziali e previdenziali e i premi di assicurazione obbligatoria sul lavoro dipendente e dell'Iva, in scadenza nei mesi di aprile e maggio 2020.

La stessa sospensione è prevista per i contribuenti che hanno iniziato l'attività dopo il 31 marzo 2019. Bloccati quindi i termini dei versamenti, in scadenza al 31 maggio 2020, derivanti da cartelle degli agenti della riscossione, e i pagamenti dovuti a seguito di accertamenti esecutivi dell'Agenzia delle entrate, avvisi di addebito dell'Inps, atti di accertamento emessi dall'Agenzia delle dogane e atti di accertamento esecutivi emessi dagli enti locali.

I versamenti sospesi devono quindi essere effettuare in unica soluzione entro il 30 giugno 2020.

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