Tassi di interesse prestiti e mutui: quando da usura e domanda per cambiare a banche e finanziarie

La Banca D'italia spiega quando un tasso di interesse per un mutuo, un prestito è troppo alto e si può richiedere la revisione.

Tassi di interesse prestiti e mutui: qua

Quando il tasso di interesse per un prestito è troppo alto cosa fare


Quando i tassi di interessi per prestiti, mutui e finanziamenti sono troppo alti e si possono definire tassi di interesse da usura? E come si può chiedere il cambio e la revisione? Lo ha spiegato nuovamente la Banca D'italia.

I prestiti e i mutui sono in offerte aumento secondo gli studi e le statistiche più recenti anche rispetto l'anno scorso merito dei tassi i interesse più bassi, di un ritornato denaro disponibilia   rischio a banche ed istituto di credito e finanziamento ma anche dal timre che i tassi di interesse possa velocmente rialzare dper diversi motivi dellos cneraio interno e di poltica e d econmia internazionale.

Il problema è riesce a sapere quale sia il tasso di interesse giusto, anche perchè non mancano ancora tanti casi di tassi di interesse molto elevati a rischio di usra che vengono proprio deifniti tassi di usura.

La Banca d'Italia ancora una volta ha sottolineato come in base alle attuali norme legislative in vigore, ogni tre mesi essa stssa ha l'obbligo di controllare i tassi medi dei prestiti e mutui erogati in Italia e in base a questo calcolare il tasso di interese più alto, ma lecito e legale possibile che possa essere applicato.

Il tasso massimo viene calcolato in questo modo. Preso il tasso medio di riferimento applicato lo si rialza del 25% e poi ancora del 4%. Il tasso di interesse applicato, comunque, non può andare oltre l'8% rispetto a quello medio, altrimeti scatta il tasso di usura.

Sempre la Banca d'Italia icorda che in questo caso si parla di reato di usura e i consumatori che sono oggetto a tali pratiche scorrette dalla propira banca o istituto che eroga prestiti e mutui può rivolversi alla propria banca con un reclamo scritto. Se non ottiene risposta o na ha una negativa, a questo punto a tre sistemi per far valere i propri diritti

  1. Rivolgersi alla magistratura con una perizia di un esperto
  2. Procedere all'arbitrato bancario e finanziario







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di Chiara Compagnucci pubblicato il