Risarcimenti più facili e maggiori per voli aerei in ritardo o cancellati con siti web dedicati

di Marianna Quatraro pubblicato il

Chiedere rimborsi e risarcimenti via web: da oggi è possibile. Regole e modalità da conoscere. Tutto quello che c’è da sapere

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Voli prenotati e cancellati o in ritardo? Il rimborso si può chiedere anche via web, del resto le richieste di rimborso sono un legittimo diritto dei passeggeri che, in realtà, potrebbero scegliere entro sette giorni se farsi rimborsare di quanto pagato o prenotare un nuovo biglietto. Stando, infatti, a quanto riporta la carta dei dell'Unione dei Consumatori, ogni passeggero ha il diritto di scegliere tra il rimborso entro sette giorni senza penali dell’intero costo del biglietto del volo cancellato o prenotare un nuovo biglietto per un altro volo appena disponibile per la destinazione prescelta. In ogni caso, è prevista poi una compensazione.

Rimborso, cambio biglietto e compensazione

La decisione di farsi rimborsare del tutto il costo del biglietto di un volo cancellato o di prenotarne un altro non prescinde, dunque, dal fatto che ogni passeggero, i caso di cancellazione o ritardo del volo, avrà diritto ad una compensazione pecuniaria (da pagare in contanti, o buoni di viaggio e/o altri servizi) pari che, stando a quanto stabilito, sarà del valore di:

  1. 250 euro per le tratte fino a 1.500 Km, 400 euro per i voli tra i 1.500 edi 3.500 Km (o oltre 3.500 Km per le tratte intracomunitarie);
  2. 600 euro per le tratte superiori ai 3.500 Km al di fuori dell'UE;
  3. una cifra dimezzata se al passeggero è offerto un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi rispetto al volo originario, rispettivamente, le 2, 3 o 4 ore.

Richiesta di risarcimento e rimborso via web: regole e modalità

Oggi chiedere un rimborso o un risarcimento per un volo cancellato o in ritardo è anche più semplice, perché lo si può fare direttamente e comodamente online da casa propria. Sono, infatti, le start up nate sul web con lo specifico intento di aiutare i viaggiatori che si ritrovano in difficoltà considerando che negli ultimi tempi sono decisamente aumentate anche le truffe online di siti di organizzazioni viaggi. Le stesse start up, insieme ad associazioni di avvocati, aiutano i viaggiatori a ricevere l’eventuale risarcimento richiesto nei casi di ritardo o cancellazione dei voli da loro prenotati. Tra le tante nate possiamo citare tra le più importanti AirHelp, multinazionale che opera in molti paesi europei e negli Usa; Flyright, start up tedesca con il patrocinio dell’Unione europea; Clam It, società belga fondata nel 2012.

Secondo le regole dell’Ue, il risarcimento è dovuto all’interno per voli cancellati, in ritardo, o per mancato imbarco, regola che vale anche per i voli che partono da paesi Ue verso altre destinazioni e per i voli in arrivo in aeroporti europei, se la compagnia ha sede nell’Unione. Le regole e le modalità di richiesta del rimborso via web sono abbastanza semplici: basta, infatti, inserire il numero e la data del volo sul sito e il sistema, quasi in tempo reale, comunicherà se è effettivamente possibile procedere con la richiesta di risarcimento.

Per avviare la pratica bisognerà poi:

  1. scannerizzare la carta d’imbarco;
  2. scannerizzare la propria carta d’identità;
  3. la start up invierà richiesta di risarcimento per conto del passeggero alla data compagnia, trattenendo una percentuale, e ne gestirà la pratica fino a conclusione.

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