Acqua potabile, scoperto più grande inquinamento mai avuto in Italia e tutto tace

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Acqua potabile, scoperto più grande inqu

Acqua potabile inquinata, lotta in Veneto

Le principali associazioni ambientaliste hanno chiesto alla Regione Veneto di abbassare i livelli di Pfas consentiti nell'acqua. Ecco i rischi per le salute.

L'area per cui è scattato il campanello d'allarme è quella tra le province di Vicenza, Verona e Padova. Di mezzo c'è bene comune più prezioso, l'acqua potabile, che sarebbe inquinate da Pfas, sostanze chimiche pericolose presenti negli scarichi di industrie locali. L'accusa è indirizzata non solo nei confronti dei grandi produttori, ma anche degli enti che farebbero ben poco per contrastare quella che viene considerato il più grande inquinamento mai avvenuto di acqua in Italia. Perché sono decine i comuni veneti compresi in questa zona.

Acqua potabile inquinata, lotta in Veneto

Non si tratta infatti di una novità assoluta, tenendo conto che il problema è venuto alla luce già sei anni fa con i risultati di una focus del Consiglio nazionale delle ricerche che ha rilevato la contaminazione da Pfas in un'area di 350.000 abitanti. Ma è facile intuire come questo numero possa più che raddoppiare perché l'acqua è liquida e di conseguenza la contaminazione di falde e corsi acquatici è praticamente inevitabile.

Le principali associazioni ambientaliste si sono mosse da tempo chiedendo alla Regione Veneto di abbassare i livelli di Pfas consentiti nell'acqua. E in effetti l'amministrazione regionale ha ridotto i limiti di Pfas e potenziato i sistemi di abbattimento di questi inquinanti nei 21 Comuni più contaminati, ma non tutti hanno il nuovo sistema di filtraggio.

Servono dunque provvedimenti più incisivi e per cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica della gravità della situazione, il mensile il Salvagente ha preparato una video-inchiesta per raccontare lo scandalo e la mancanza di controllo. In occasione della proiezione parleranno le cosiddette Mamme No Pfas e delle conseguenze per la salute dei bambini.

Pfas, quali rischi per la salute dall'inquinamento

Sulla base di recenti esami, gli abitanti delle aree maggiormente contaminate hanno mostrato valori di Pfoa nel sangue, che è un tipo di Pfas, 40 volte superiori rispetto a popolazioni italiane che vivono in aree non inquinate. I rischi per la salute sono legati a complicazioni in gravidanza, forme tumorali, alti livelli di colesterolo e problemi alla tiroide.

C'è un documento ufficiale da consultare e sono le linee guida dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) "Indirizzi per la progettazione delle reti di monitoraggio delle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nei corpi idrici superficiali e sotterranei".

Qui si legge ce la presenza di sostanze perfluoroalchiliche è un fenomeno diffuso, che riguarda la maggior parte delle regioni del Paese. Per il Pfos si sono registrati 83 superamenti (cioè il 45% dei casi) della concentrazione di 0,65 nanogrammi per litro) e tali superamenti, sebbene con frequenza diversa, hanno riguardato la gran parte delle regioni o province. Anche il decimo rapporto riguardante il Piano di sorveglianza sanitaria sulla popolazione esposta a Pfas parla chiaro: oltre la metà (il 64%) degli abitanti dei 32 comuni della cosiddetta zona rossa sono contaminati.

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