Affitti brevi, il guadagno è il 50% in più. E locazioni aumentano sempre di più

L'affitto rappresenta una possibilità meno impegnativa rispetto all’acquisto di una casa, operazione complessa non fosse altro che per motivi di natura economica. Ecco spiegato il boom di affitti

Affitti brevi, il guadagno è il 50% in p

E' boom dei contatti di locazioni. Soprattutto degli affitti brevi. Ecco perchè


Le abitudini degli italiani cambiano e non potrebbe essere altrimenti visto che è il mondo a cambiare. Se fino a questo momento il discorso è valso spesso per quanto riguarda le vacanze, visto che ormai i maxi soggiorni che duravano mesi sono un lontano ricordo, questa tendenza si può riscontrare anche per quel che riguarda gli affitti. Secondo l’Ufficio Studi sulle locazioni gli italiani, popolo da sempre famoso nel mondo per essere proprietario, quasi sempre, di almeno una casa, starebbero orientando il loro gradimento verso l’affitto. Una possibilità molto meno impegnativa rispetto all’acquisto, operazione sempre complessa non fosse altro che per motivi di natura economica.

Specchio della crisi economica che ha destabilizzato il pianeta negli ultimi dieci anni. La crescita degli affitti è stata evidente e ha riguardato gli immobili con finalità abitativa, e non solo i negozi. Inoltre, cresce anche la ricerca di case e appartamenti di qualità: il semplice costo, infatti, non rappresenta più la sola priorità per chi prende in locazione un immobile. Infine c’è da considerare il fatto che grazie a questa modalità il guadagno è il 50% in più

Affitti: boom dei contratti di locazione

Ecco spiegato il perché del boom degli affitti registrato nell’ultimo anno. A confermarlo anche i dati forniti dell’Ufficio Studi sulle locazioni che confermano senza più tentennamenti che gli italiani oggi preferiscono l’affitto alla proprietà. Di certo una scelta che consente di sgravarsi di dosso il peso dell’acquisto di una casa. Conseguenza dello stravolgimento del ritmo e delle abitudini in voga nella società moderna e frutto anche della crisi economica che ha di fatto costretto a modificare alcune abitudini che sembravano eterne.

Il boom dei contratti di locazione è testimoniato dai numeri: nel primo trimestre del 2017 si è registrato un aumento che varia dal +2% al +1,1%. A guidare questa speciale classifica gli affitti dei monolocali, apprezzati da studenti e freelance. Per quanto concerne le modalità contrattuali, quella a canone libero annovera un +57%: il canone concordato si attesta intorno a un ragguardevole + 28% del mercato degli affitti che in questa fase vede gli studenti come grandi protagonisti.

Affitti il guadagno è il 50% in più

Tra le altre cose le nuove piattaforme Airbnb e Booking, che sono solo la punta di un iceberg dimostrano una sola cosa. Gli affitti brevi convengono eccome tant’è che garantiscono un guadagno del 50% in più rispetto al tradizionale affitto di lungo periodo. Se infatti un bilocale, soluzione preferita almeno in città, può fruttare un canone di mille euro al mese con il classico 4+4 e se ubicato in una zona semicentrale, ma bisogna affrontare le spese che ammontano a circa mille e cinquecento una tantum. Nel caso in cui si voglia mettere sul mercato degli affitti brevi lo stesso tipo di appartamento l’incasso può addirittura essere doppio e il guadagno a fine anno, in media, risulta più alto del cinquanta per cento.