Agenzia Entrate, Finanza, INPS, Comuni nuovi controlli al via e invio avvisi a migliaia

Continuano gli accordi a livello nazionale per contrastare l'evasione fiscale. Ecco i nuovi accertamenti per una lotta sempre più aspra

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Lotta all’evasione fiscale: accordo tra Comune, Finanza e Agenzia Entrate


Una serie di controlli più stretti si stanno diffondendo in tutta Italia con nuovi accordi tra Agenzia Entrate, Fiamme Gialle e Finanza, Comuni e INPS con anche al via una serie di avvisi da parte di quest'ultima, ma non solo.
 

Prosegue la stretta sui controlli per scovare e bloccare fenomeni di evasione fiscale tra i Comuni, l'Agenzia delle Entrate, l'INPS e la Guardia di Finanza
Questa volta l'accordo è stato sancito ufficialmente a Brindisi, ma sta ormai avvenendo in numerosi Comuni e in tante, tantissime città grandi e piccole sparse in tutta Italia è già attivo e, dunque, è molto importante capire cosa sta accadendo a livello nazionale.

L'accordo nazionale

Tutto parte dall'intesa firmata a fine Gennaio di quest'anno, 2018, a Rima tra la Guardia di Finanza, l'Agenzia delle Entrate, l'Ifel (Istituto per la finanza e l’economia locale) e l'associazione nazionale dei comuni ovvero l'Anci. 

L'obiettivo dell'accordo è quello di instaurare una stretta collaborazione tra le parti per scoprire fenomeni di evasione sia di imposte locali che di tasse a livello regionale e nazionale evase da singoli cittadini e imprese. 

Di solito, come è avvenuto anche nel caso di Brindisi, il protocollo viene firmato per tre anni, con impegno reciproco di rinnovo. Vengono messi in comune tutti i database e la Guardia di Finanzia e l'Agenzia delle Entrate formano, facendo corsi e incontri, il personale comunale scelto per individuare possibili fenomeni di evasione e partire con una collaborazione sempre più stretta.

L'ultimo caso concreto.

Come scrivevamo all'inizio l'ultimo caso concreto di firma di questa intesa, è quello avvenuto a Brindisi, dove Cristiano D’Errico. assessore di Bilancio, ha portato avanti questa iniziativa fino alla firma definitiva appena giunta dal sindaco Riccardo Rossi.
L'obiettivo è quello sia di trovare evasori di imposte nazionali e regionali, ma anche tributi locali, visto che da una recente ricerca del Comune, sono ben il 20%-30% gli abitanti che non pagano le imposte con dei costi insopportabili per tutta la comunità i relativi servizi, oltre che le chiare implicazioni etiche.

Il ruolo dell'INPS

Anche L'iNPS sta stringendo controlli in questo senso con i Comuni e ovviamente l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza per i tanti casi che localmente si possono trovare meglio come finti invalidi, finti stati di povertà e richieste di sussidio che non sussistono ovviamente e lavoro in nero solo per fare degli esempi. E proprio sul lavoro in nero sono al via, come scrivevamo in precedenti articoli, i nuovi accertamenti dell'INPS sui collaboratori familiari come badanti, colf e baby sitter ma anche sono in fase di invio una serie di notifiche (al momento bonarie) per situazioni in questa stesse realtà non regolari già verificate

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