Allarme Ocse, sistema finanziario. Alto rischio in vista. I motivi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Allarme Ocse, sistema finanziario. Alto

L'allarmante rapporto dell'Ocse

All'orizzonte si intravede l'abbandono del quantitative easing, ma i numeri lasciano immaginare uno scenario non facilmente gestibile anche in Italia.

L'allarme è stato lanciato e resta ora da scoprire se i governi si limiteranno a prendere atto o adotteranno le necessarie contromisure per evitare di dover intervenire in maniera più decisa in seguito. L'Ocse lo dice chiaramente: il sistema finanziario è a rischio e l'economia globale potrebbe incontrare un periodo di stagnazione ovvero di interruzione della crescita. Nel Business and Finance Outlook dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico si legge come la normalizzazione delle politiche monetarie delle banche centrali e i fattori di vulnerabilità del settore finanziario potrebbero rivelarsi decisivi ovvero rappresentano l'anticamera della crisi.

L'allarmante rapporto dell'Ocse

Si torna poi a parlare di crediti deteriorati, i cosiddetti Npl delle banche europee. Anzi, proprio gli istituti di credito assicurano che la gestione è sotto controllo e la fase di smaltimento prosegue senza soluzioni di continuità. Ma per l'Ocse sono ancora troppo alti. Una situazione non proprio comoda e sicuramente da non sottovalutare anche per gli investitori istituzionali si sono spinti verso titoli a bassa liquidità. All'orizzonte si intravede l'abbandono del quantitative easing (l'acquisto di titolo di Stato da parte della Banca centrale per favorire la circolazione di maggiore liquidità), ma i numeri lasciano immaginare uno scenario non facilmente gestibile.

I bilanci delle banche centrali degli Stati Uniti, dell'area euro, del Regno Unito e del Giappone sono passati da circa 3,2 trilioni di dollari nel gennaio 2007 a circa 15 trilioni all’inizio del 2018. E se negli States, fa notare l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, l'economia è sufficientemente forte per avviare la normalizzazione, cosa succederà in Europa? E poi c'è la Cina che finisce nel Business and Finance Outlook in relazione al su sistema bancario ufficiale, lo shadow banking e il settore del risparmio gestito. Tutti fattori che potrebbero rendere incerto il futuro del sistema finanziario globale.

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