Amazon, un pacco di dimensioni mega sta portando in giro. Ecco cosa potrebbe esserci

Tutto è iniziato con la pubblicazione di una clip condivisa sulla pagina ufficiale del film che mostrava un lavoratore che si stava avvicinando a un enorme pacco Amazon Prime.

Amazon, un pacco di dimensioni mega sta

Amazon e Jurassic World - Il regno distrutto


Sta suscitando la curiosità di mezzo mondo il pacco Amazon di dimensioni mastodontiche che è stato avvistato a Los Angeles. E c'è soprattutto una ragione che sta catturando l'attenzione: la presenza del logo Jurassic World sulla scatola di cartone. Facile fare l'accoppiamento con i dinosauri, soprattutto alla luce del nuovo film della saga Jurassic World - Il regno distrutto. Siamo insomma davanti a una trovata di marketing che questa volta coinvolge la multinazionale più famosa del commercio elettronico. Sul contenuto del megapacco chiunque è legittimato a fare le proprie congetture, ma poi resta una domanda di fondo: sarà mai aperto per rivelare il contenuto? Ma poi basta chiedere ad Alexa per sapere cosa c'è dentro la scatola...

La nuova coppia: Amazon e Jurassic World - Il regno distrutto

Tutto è iniziato con la pubblicazione di una clip condivisa sulla pagina ufficiale del film che mostrava un lavoratore che si stava avvicinando a un enorme pacco Amazon Prime. Abbastanza grande da ospitare un T-Rex e la presenza di fori per l'aria lascia immaginare la presenza di esseri viventi. In un altro post è invece raffigurata una etichetta di spedizione indirizzata ai personaggi principali del film Owen Grady (Chris Pratt) e Claire Dearing (Bryce Dallas Howard). E c'è anche un altro dettaglio da far presente: l'etichetta comprende due elementi interattivi per accedere a una sezione speciale realizzata appositamente per il film Jurassic World - Il regno distrutto.

Ma c'è anche dell'altro

In pratica possono eseguire una scansione del codice tramite l'app di Amazon, che indirizza a una pagina con sconti e offerte legate alla produzione del film e ad altri contenuti speciali. Insomma, tutto molto ben organizzato. Ma coloro che sperano di poter ordinare qualche specie di rettili antichi sono destinati e rimanere delusi perché non è un servizio attualmente offerto da Amazon Prime. Oltre a proiettare il film, la campagna sembra promuovere una nuova linea di veicoli Jeep Rubicon presenti nel film.

E un'altra spedizione curiosa

Si è conclusa la vicenda in cui è rimasto coinvolto Michael Jacobson, ex agente speciale della corona inglese, che dopo aver contattato il call center di Amazon per un pacco in ritardo, si è visto minacciare in modo poco consono da un dipendente del colosso americano.

Michael ha inizialmente contatto Amazon per un pacco ordinato ad Ottobre che non è mai arrivato. Ha risposto il call center in India e dopo qualche ora si è visto recapitare cinque email con dei suggerimenti di prodotti venduti dal colosso.

Nei prodotti suggeriti libri come "Death 2" e "Suicide's an option", suggerimenti poco credibili, soprattutto perchè non compatibili con il profilo di interessi di Jacobson. L'utente si è quindi ben presto accorto che i suggerimenti non venivano realizzati da un algoritmo ma inviati manualmente da un dipendente Amazon. 

Il che ha reso Micheal inizialmente divertito ma poco dopo si è reso conto che si trattava di minaccie di morte velate effettuate dal dipendente di Amazon.

Pronte le scuese del colosso, che ha contattato l'utente offrendogli un buono di 50 sterline.

Ordinano scatole vuote e arriva....

A questa strana vicenda, si aggiunge quella di qualche tempo fa in cui un cliente ha ricevuto 40 kg di marijuana ordinando delle scatole vuote. La coppia si è resa conto come qualcosa non andava per il verso giusto sin dal momento della consegna del pacco da parte del corriere. Quello che doveva essere un pacco leggerissimo si è infatti rivelato qualcosa di eccessivamente pesante. Perché? Pochi secondi dopo è arrivata la risposta. All'interno dei contenitori di plastica erano presenti due ulteriori pacchi ben avvolti con carta verde, del peso complessivo di circa 40 chili, contenenti marijuana.

La reazione è stata tra la sorpresa e il sorriso, ma immediatamente è scattata la telefonata alle forze dell'ordine. E il bello è che neanche gli agenti credevano ai loro occhi. Siamo pronti a scommettere che per qualche minuto abbiano anche avuto qualche dubbio sulla veridicità della versione dei fatti raccontata dalla coppia. Non conosciamo l'identità dei due e né l'età. Sappiamo solo che sono fidanzati e che, in seguito alla denuncia, sono scattate le indagini per individuare il responsabile ovvero in che modo quel carico è finito nella spedizione, evidentemente per errore. I due non hanno nascosto il timore di essere entrati involontariamente in un giro pericoloso, e per qualche ora se la sono vista veramente brutta.

Amazon da sempre molto attenta a tutto ciò che accade in Rete, ci ha scritto spiegandoci cosa ha fatto dopo l'accaduto affermando "Il nostro customer service ha collaborato direttamente con il cliente per rispondere alle sue preoccupazioni e collaborerà con le forze dell'ordine per indagare il caso, se necessario.”