Assunto e licenziato, tutto in 40 giorni. La storia di Emilio e risarcimento record

Una decisione inaspettata considerando sia il poco tempo intercorso tra la firma del contatto di assunzione e quella di licenziamento del bellunese.

Assunto e licenziato, tutto in 40 giorni

La storia di Emilio e risarcimento record


Se non è un record poco ci manca perché dove trovare un lavoratore licenziato dopo 40 giorni di impiego per poi essere risarcito con 36 mensilità per un totale di circa 30.000 euro? Eppure è tutto vero ed è successo nel Vicentino, a Bassano del Grappa. I due protagonisti della vicenda che è diventata materia di discussione sia nelle aziende e sia nei bar, sono stati l'azienda Elmo & Montegrappa Spa, impegnata nel settore della produzione di penne di lusso con oro e pietre preziose e il 47enne (all'epoca dei fatti) Emilio Calvi, bellunese con esperienza nel settore amministrativo e assunto con la qualifica di quadro nel rispetto del contratto nazionale del lavoro settore commercio.

40 giorni tra la firma del contatto di assunzione e quella di licenziamento

Succede però che a distanza di poco più di un mese dal primo giorni di lavoro, Calvi viene allontano per esigenze di riorganizzazione aziendale da parte della dalla Eagle, società collegata alla Elmo & Montegrappa, con cui aveva appunto iniziato il suo impiego nel contesto o del contratto nazionale del lavoro settore commercio. Una decisione evidentemente inaspettata considerando sia il poco tempo intercorso tra la firma del contatto di assunzione e quella di licenziamento. E sia perché non c'erano stati episodi o segnali che lasciavano immaginare uno scenario di questo tipo. Eppure è successo e all'uomo non è rimasta altra strada che quella giudiziaria per fare valere le sue ragioni.

E il tribunale ha in effetti riconosciuto come in questa condotta ci sia stata qualcosa che non andava perché a distanza di cinque anni l'azienda è stata condannata a pagare al lavoratore 36 mensilità per un importo di circa 300.000 euro netti. Secondo il giudice Paolo Talamo del tribunale di Vicenza l'azienda è in torto e si tratta di una realtà di prestigio e molto nota nell'ambiente. In organico ha una sessantina di dipendenti e tra i soci ci sono anche personaggi molto famosi dello sport e dello star system come l'ex pilota di Formula 1 Jean Alesi e l'attore statunitense Sylvester Stallone. I fatti risalgono sei anni fa, quando il bellunese era stato assunto.

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di Marianna Quatraro pubblicato il