Asta 5G, ci sarà anche Iliad e oltre

Anche Iliad parteciperà alla gara del 5G, ma non sono finite qui le sorprese della nuova società pronta a sbarcare i Italia in modo molto aggressivo

Asta 5G, ci sarà anche Iliad e oltre

Asta 5G: Iliad ci sarà. Fastweb, Iliad e Wind Tre scrivono ad AGCOM contro TIM e Vodafone


All'sta per il 5G ci sarà anche Iliad, ma non è solo questa l'indiscrezione. Una molto più interessante sono i prezzi che avranno al debutto le offerte della stessa società che saranno molto forti e interessanti
 

Si ritorna a parlare di Iliad e questa volta lo si fa per l'asta 5G a cui il nuovo Gruppo di telefonia mobile che sta per arrivare in Italia con promozioni molto aggressive partecipeà anch'esso.

L'attuale situazione

Per quanto riguarda il 5G, al momento son in corso varie sperimentazione con a Milano Vodafone, mentre Tim a Torino. Poi Fastweb e Huawei sono ipegnate a Matera e Bari, mentre Open Fiber e Wind all'Acquila. Ma di questo parleremo dopo, su cosa si stia facendo in diterinati casi e città. 
Finito il periodo di sperimentzione si partirà con l'asta 5G che dovrebbe essere ormai a breve con il nuovo Governo che si insedierà.

L'asta e i problemi.

Quello che è certo al momento è che l'Agcom si riunirà domani lunedì 26 Febbraio in una riunione per decidere determinate regole ed elementi di questa aste e decidere quando emenare la consultazione pubblica.

Nel frattempo, seconto quanto riportato da Repubblica, Iliad con Wind Tre e Fastweb hanno chiesto ad Agcom che le frequenze siano vendite con dimensioni da massimo 20 mega per evitare che Vodaone Tim in pratic si aggiudichino tutto. E Wind Tre ha inviato una letetra ufficiale su questo alla stesso Garante delle Comuicazioni. Le criticità, dunque, non mancano.

Il lancio aggressivo in Italia

Nel frattempo, secondo indiscrezioni, Iliad sta preparando un lancio assolutamente molto aggressivo in Italia.  Mancano ancora conferme ufficiali, ma le anticipazioni che stanno circolando in queste ore riferiscono di una proposta che, almeno sotto il profilo del rapporto tra prezzo e contenuti, non regge il confronto con gli altri gestori telefonici: minuti di conversazione illimitati, SMS illimitati e 30 GB di traffico web in 4G a 1,99 euro al mese.

Si tratterebbe dunque di una tariffa per cellulari estremamente conveniente, a cui se ne affiancherebbe una seconda che farebbe salire a 50 i GB la quantità mensile per navigare sulla Rete. In attesa di conferme e dell'arrivo dell'operatore, attese nell'arco di poche settimane, c'è chi domanda come farebbe Iliad a mantenere i costi così bassi. E la risposta, sostengono gli scettici, andrebbe ricercata nella scarsa qualità del servizio proposto. Almeno è quanto succederebbe nella vicina Francia e in Italia la situazione potrebbe essere addirittura più complicata per via della conformazione del territorio non proprio lineare.

Resta poi da capire se queste tariffe - ancora presunte, ricordiamolo - resisteranno eventualmente nel tempo ovvero se si tratta di offerte temporanee per il lancio dell'operatore sul territorio italiano. E poi, saranno proposte tariffe in abbinamento all'acquisto di un cellulare, magari di un top di gamma? Di interessante ci sono le offerte Iliad in vigore proprio in Francia. Da una parte c'è una proposta che include chiamate illimitate in Francia e all'estero, SMS e MMS senza limiti in Francia e all'estero, Internet 4G illimitato ovvero 100 GB al mese per i non abbonati Freebox, chiamate, SMS e MMS illimitati + 25 GB per Europa, DOM e Stati Uniti d'America, 15,99 euro al mese ovvero 19,99 euro al mese per i non abbonati Freebox

Dall'altra ecco una seconda tariffa che prevede 2 ore di chiamate nazionali e internazionali, SMS e MMS senza limiti, 50 MB di traffico web dentro i confini nazionali, 50 MB di traffico web da Europa e oltreoceano, Gratuito ovvero 2 euro al mese per i non abbonati Freebox. In ogni caso i tempi sono ormai maturi e a breve le offerte saranno rese pubbliche. Spetterà poi al consumatore prendere le sue decisioni.

Approfondimento 5G, sperimentazione a Milano , usi e cosa vogliono utenti

Il futuro è ufficialmente sbarcato a Milano. Anzi, il presente considerano che la sperimentazione 5G a Milano è già realtà. A mettere la firma su questo importante progetto è l'operatore Vodafone, aggiudicataria del bando indetto dal Ministero dello Sviluppo Economico. La proclamazione della città di Milano come capitale europea del 5G passa dalla costruzione di una infrastruttura dedicata che, entro la fine del prossimo anno, coprirà l'80% di Milano e Area Metropolitana e, entro la fine del 2019, tutto il resto. L'investimento totale sarà di 90 milioni come ha spiegato, durante la presentazione a Milan, Aldo Bisio, l'amministratore delegato di Vodafone Italia

Al progetto partecipano anche Politecnico di Milano e 28 partner con il sostegno di Comune di Milano, Regione Lombardia e Città Metropolitana tra cui, solo per citarne alcuni, Politecnico di Milano, Atm, Comune di Milano, Eni, Fs, Poste, Sky, Huawei, Fca e Pirelli  E sono già stati decisi 41 progetti che sono inziati o che stanno prendeno il via a favore della città. La ragione di questa ampia partecipazione è chiara: i progetti industriali sono laboratori aperti e condivisi in cui diventa prezioso il contributo di tutti gli attori coinvolti nella partita.

Vodafone ha presentato anche o ripresentato ufficialmente  Action for 5G, un bando lanciato giàa Gennaio dedicato alle startup, ma non solo, a tutte quelle realtà, come Pmi, imprese e aziende sociali che vogliano realizzare prodotti e servizi per e con il con il 5G. Il 5G, ha spiegato, Aldo Bisio, è legato all'Internet delle Cose, ma non è solo questo e riguarderà,s econdo lui, qualsiasi attività umana rivoluzionandolo con un eneficio del Pil molto superiore addirittura alla rpima rivoluzione informatica del 1970-2000 dove il prodotto interno lorodo esplose del 450%

Cosa si potrà fare con il 5G

Perché scommettere sul 5G? Per quale ragione questo passaggio viene promossa con così tanta enfasi dagli operatori e dalle città coinvolti nella sperimentazione? Il 5G si indica la futura generazione della comunicazione mobile che consentirà velocità di trasferimento molte alte per i dati, ma anche la possibilità di connettere più utenti e più dispositivi. Tra i tantissimi usi, che fanno al di là dell'ambito domestico ovvero della consueta navigazione sul web, se ne segnalano almeno cinque, pubblicamente messi in evidenza:

  1. Entertainment
  2. Manifacturing
  3. Mobilità
  4. Salute
  5. Sicurezza

Nel primo caso si pensa al Turismo 4.0 ovvero all'estensione dell'esperienza del turista in visita o del cittadino alla scoperta della propria città attraverso l'uso della realtà aumentata per scoprire, in mobilità e in modo immersivo, prospettive nuove o storiche del patrimonio artistico. Per quanto riguarda il manifacturing, il principale riferimento va ai robot per agricoltura di precisione con l'uso consapevole e efficiente delle risorse globali e l'impatto green in generale, grazie a una modalità più intelligente e mirata di fare agricoltura.

Sul fronte della mobilità è presto detto. L'Urban Cross Traffic Cooperativo è l'aumento della sicurezza della mobilità grazie a una sostanziale estensione del raggio di visione di chi guida e il potenziale miglioramento delle performance dei sistemi anticollisione realizzati attraverso l'acquisizione, tramite sensori sui veicoli stessi e sulle infrastrutture stradali, di dati sui veicoli in avvicinamento e le condizioni stradali.

Capitolo salute, si pensi all'ambulanza connessa e a sistemi di analisi e consulto medico da remoto. In bona sostanza diventa possibile gestire tempestivamente, sia da remoto sia durante il trasporto in ospedale, situazioni di emergenza critiche per le quali la possibilità di condividere parametri vitali insieme a immagini ad alta risoluzione in tempo reale è fondamentale. Infine, ecco i droni per riprese aeree di sicurezza: la capacità del 5G di gestire una grande mole di dati video ad alta risoluzione e in tempo reale si integra alla flessibilità di utilizzo dei droni al servizio della sicurezza sul territorio.

E cosa utenti vorrebbero

A farsi da tramite con l'immaginazione degli utenti ci ha pensato la stessa Ericsson con il rapporto Towards a 5G Consumer Future. Ebbene, nella top 6 sono finiti la semplificazione dell'esperienza d'acquisto, l'offerta della percezione di un accesso senza limiti, la considerazione dei GB in eccesso come una valuta, la possibilità di oltrepassare i tradizionali pacchetti dati, l'uso di servizi potenziati dal 5G entro due anni dal lancio, la garanzia di una esperienza di rete reale. Obiettivi raggiungibili?