Terremoto Emilia Romagna e Lombardia: oggi 8 Giugno nella notte ancora scosse

di Marianna Quatraro pubblicato il

Nuove scosse nella notte. Il presidente Napolitano nelle zone colpite

Nuove scosse di terremoto nella notte hanno colpito l’Emilia Romagna arrivando a sentirsi fino in Lombardia. Otto in totale gli eventi sismici che registrati nella notte nella zona dell'Emilia, eventi che dal 20 maggio hanno causato 26 morti e 17.000 sfollati.

Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), delle scosse avvenute tra la mezzanotte e le 5:50 di oggi, la più forte è stata alle 5:28, con magnitudo 2.9 ed epicentro in prossimità dei comuni mantovani di Gonzaga e Moglia, di quelli reggiani di Fabbrico, Reggiolo e Rolo, e di quelli modenesi di Concordia sulla Secchia, Novi di Modena e San Possidonio.

Intanto ieri ha fatto visita alle zone terremotate il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha assicurato l’arrivo di un decreto legge firmato a tempo di record per far ripartire l'economia, la riapertura delle fabbriche e di riportare i campanili dell'Emilia all'antico splendore.

Nel suo giro di visite il presidente della Repubblica è partito da Bologna, dove ha incontrato le istituzioni locali, fino ad arrivare a Mirandola, Crevalcore e Sant'Agostino, tre dei comuni più colpiti dalla violenza del sisma.

Dinanzi alle popolazioni colpite al cuore dal terremoto, Napolitano ha detto: “Non ho dubbi che l'Emilia risorgerà” e ha garantito ai presidenti delle regioni interessate, ai sindaci, a tutti i cittadini che “le fabbriche saranno rialzate, che il miracolo compiuto sulla basilica di san Francesco d'Assisi si ripeterà. E che nessuno si deve più permettere di speculare sul dolore del terremoto, sulla morte e sulla distruzione. Abbiamo delle vittime da piangere, e non sono poche, hanno pagato con la vita certe circostanze. Essere schiacciati dalle mura del luogo dove si lavora è spettacolo che ferisce. E' un problema che dobbiamo affrontare. E si deve partire proprio rivedendo il piano di sicurezza nazionale che evidentemente ha delle lacune”.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ultime Notizie