Elezioni Pd 2019 oggi voto per segretario. Dove, orari, candidati, quando spoglio, chi vince e previsioni domenica 3 Marzo

I tre candidati alla segreteria si sfideranno alle primarie del 3 marzo. Ai gazebo, aperti in tutta Italia dalle 8 alle 20, è chiesto un contributo di 2 euro.

Elezioni Pd 2019 oggi voto per segretari

Primarie Pd, come si vota


Oggi domenica 3 Marzo 2019 si vota per l'elezione del segretario del Pd. Quando e dove si vota a Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Trento, Bari, Palermo e nelle altre città italiane. Gli oradi di quando si può andare a votare e come avviene il voto. In un prossimo articolo anche le previsioni dei vincitorri e gli aggiornamenti durante la giornata in tempo reale compreso lo spoglio delle schede per scoprire chi sarà il vincitore.
 

Tutto pronto per le primarie del Partito democratico ovvero le elezioni interne per la scelta del nuovo segretario. A sfidarsi sono i candidati Nicola Zingaretti, già governatore della Regione Lazio, Maurizio Martina, già segretario dello stesso Pd, e Roberto Giachetti, già in corsa per sindaco di Roma alle ultime elezioni. L'appuntamento con le urne è domenica 3 marzo dalle 8 alle 20. Stabilito quando si vota, occorre sapere dove e come. Le urne del Pd sono aperte in tutta Italia nei circa 7.0000 tra seggi e gazebo allestiti dai democratici. Per esprimere la propria preferenza occorre portare con sé il documento di identità e la tessera elettorale. Il voto si esprime tracciando un unico segno su una delle liste dei candidati e automaticamente si vota anche la lista a lui collegata che eleggerà i delegati per l'Assemblea nazionale.

Primarie Pd, come si vota

I tre candidati alla segreteria si sfideranno alle primarie del 3 marzo. Ai gazebo, aperti in tutta Italia dalle 8 alle 20, sarà chiesto un contributo di 2 euro e di sottoscrivere una dichiarazione di sostegno alle idee del Pd. La modalità di voto è quindi semplice: un solo segno, senza l'indicazione di alcun nome. Per votare alle primarie del Partito democratico occorre quindi versare, sotto forma di donazione, la cifra di due euro. Possono votare tutti i cittadini che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito democratico, di sostenerlo alle elezioni e accettino di essere registrati nell'Albo pubblico degli elettori. Due precisazioni sono importanti: non occorre essere iscritti al Pd e per i ragazzi tra i 16 e i 18 anni; gli studenti e i lavoratori fuorisede serve la registrazione preventiva.

Diverso è il caso degli immigrati comunitari e degli extracomunitari perché possono votare solo se si sono già registrati sul sito del Partito democratico entro il 25 febbraio scorso. Sul sito del Pd allestito per le primarie è possibile trovare il seggio più vicino per votare. Basta inserire il proprio Comune e il numero del seggio che si trova sulla tessera elettorale e cliccare su trova il tuo seggio. I tre candidati alle primarie del Pd e cioè Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti Fair play, armi spuntate, fronte anti-grillino e solo qualche scintilla nel confronto tra gli sfidanti del Partito democratico andato in onda alle 13 su SkyTg24.

Candidati elezioni Pd, Zingaretti, Martina, Giachetti

Un'affluenza superiore al milione di persone darebbe al futuro leader la legittimazione necessaria per cominciare ad essere competitivi con gli avversari. Tra Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti vince il candidato che ha ottenuto il 50% più uno dei voti. Se nessun di loro arriva a questo risultato, spetta all'Assemblea dei 1.000 delegati eleggere il segretario in base ad alleanze fatte tra gli sfidanti. Se invece i gazebo hanno dato un risultato chiaro, l'Assemblea ratifica l’elezione del leader. L'appuntamento è stato già fissato per il 17 marzo 2019 all'Ergife, a Roma.