Elezioni Sicilia: sondaggi aggiornati oggi interni tra partiti clandestini. Chi vince M5S, centro-destra, Pd giovedì 2 ottobre

Stando ai numeri che circolano nelle principali segreterie dei partiti, sono in due a contendersi la vittoria finale alle elezioni regionali in Sicilia.

Elezioni Sicilia: sondaggi aggiornati og

Elezioni Sicilia: sondaggi aggiornati oggi interni


Conto alla rovescia per l'appuntamento con le elezioni regionali siciliane. Quella che è iniziata è la settimana del rush finale e a pochi giorni dalle urne, anche gli aggiornamenti in tempo reale di oggi giovedì 2 novembre 2017 riferiscono come la situazione sia pressoché incerta. Non per tutti, intendiamoci, perché i sondaggi che stanno circolando nelle segreterie di partito e raccontati sotto forma di sondaggi clandestini, raccontano come quella di domenica prossima sarà una partita a due tra il candidato governatore del centrodestra e quello del Movimento 5 Stelle. Più staccato è il centrosinistra con il Partito democratico che starebbe pensando a contenere i danni. Il rischio flop è molto alto e a livello di immagine, considerando che nei primi mesi del prossimo anno sono in calendario le elezioni politiche, l'impatto potrebbe essere non trascurabile.

Elezioni regionali siciliane: 5 candidati ma è partita a 2

A contendersi la vittoria finale sono in cinque:

  1. Nello Musumeci, appoggiato da #Diventeràbellissima, Forza Italia in cui sono confluiti Scelta civica, Rivoluzione cristiana, Partito liberale italiano e Unione dei siciliani indignati, Musumeci presidente (Fratelli d'Italia - Alleanza nazionale, Noi con Salvini, Energie per l'Italia), Unione di centro, Popolari e Autonomisti (Cantiere popolare, Movimento per le autonomie e Idea Sicilia)
  2. Fabrizio Micari, sostenuto da Partito democratico, Alternativa popolare - Centristi x Micari, Sicilia futura-Psi, Micari presidente (Il Megafono, Sinistra siciliana e Generazione next)
  3. Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle
  4. Roberto La Rosa di Siciliani Liberi
  5. Claudio Fava di Cento passi per la Sicilia, che raggruppa Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, Verdi, Partito della rifondazione comunista, Possibile, Sinistra italiana e Socialisti siciliani

Ma se Musumeci e Cancelleri sembrano esser un passo in avanti, non tutto è così semplice e lineare. Nel centrodestra Nello Musumeci è ancorato al suo passato di missino e poco tollera i controlli di Forza Italia. Fino a cinque anni fa, il Movimento 5 Stelle era il primo partito in Sicilia: Cancelleri era entrato con il 18 per cento dei voti: adesso punta alla vittoria. Dalle parti del Partito democratico, in caso di sconfitta clamorosa le varie correnti chiederanno al segretario un passo indietro come candidato alla presidenza del Consiglio. L'obiettivo è spostare il baricentro a sinistra e respingere l'opzione delle larghe intese.

Ultimi adempimenti prima delle elezioni regionali

Dal punto di vista procedurale, entro martedì 31 ottobre è attesa la decisione della commissione elettorale circondariale sulle eventuali proposte pervenute dalla commissione elettorale comunale per la variazione di sedi e uffici elettorali di sezione e comunicazione delle stesse al prefetto e al sindaco. Giovedì 2 novembre è invece il termine entro cui gli elettori detenuti o ricoverati nei luoghi di cura devono far pervenire al sindaco del comune, nella cui lista sono iscritti, la richiesta di esercitare il diritto di voto nel luogo di detenzione o di degenza. Il prima cittadino, pervenuta la richiesta, è chiamato a includere in appositi elenchi i nominativi dei richiedenti, che informa anche telegraficamente.

E sempre entro la stessa giornata, è prevista la trasmissione dell'Ufficio centrale circoscrizionale al sindaco, dell'elenco dei delegati autorizzati a designare, per l'elezione del presidente della Regione e dell'Assemblea regionale, i rappresentanti delle liste provinciali presso il seggio, da consegnare al presidente di ogni seggio elettorale.