Referendum exit poll sicuri? Chi vincerà o ha vinto referendum? Sì o No? Previsioni chi vince durante spoglio voti

Ultimi fuochi di campagna referendaria mentre i sondaggi clandestini continuano a riferire di una sostanziale incertezza. Boom di votanti fuori confine.

Referendum exit poll sicuri? Chi vincerà


AGGIORNAMENTO 23:19 Risultati Exit Poll Referendum: Ad urne chiuse è tempo dei primi Exit Poll in attesa che lo spoglio delle cartelle inizi a restituire i primi dati. Nessuna grande sorpresa, il No viene dato dagli Exit Poll intorno al 56%. Ricordiamo tuttavia che gli Exit Poll sempre più spesso hanno fallito nel loro intento, per vari motivi e sarà necessario quindi attendere lo spoglio dei voti che noi seguiremo in diretta.

AGGIORNAMENTO 19:15: I primi dati ufficiali di afflunza alle ore 19 riportano di un 55% anche se non sonod einitivi. E' davvero tanto se si pensa che si pensava che se ci fosse stata una presenza importante si sarebeb arrivatei al 55% solo alle 23. A questo punto si potrebbe pensare se i dati venissero confermati un 65%

AGGIORNAMENTO 17:51: Non è più tempo di sondaggi clandestini, ma di exit poll in preparazione. Mentre le aziende dei sondaggi intervistano chi esce dall'urna per dare le prime previsioni alla chiusura dei seggi, l'unico dato al momento ufficiale è l'affluenza al 20% a mezzogiorno. Ufficiale anche la smentita delle prefetture sul problema delle matite cancellabili al referendum. Alle 19 il prossimo dato sull'affluenza, poi alle 23 si inizierà lo spoglio dei voti.

AGGIORNAMENTO: E ora anche l'ultimissimo sondaggio dell'ippica di questa sera, tardo pomeriggio da come risultato una differenza intorno al 4% rispetto alla misura molto ampia di questa mattina. E ora di nuovo i sondaggi appaiono allineati, ma avete notato le incredibili oscillazione anche di oggi....

AGGIORNAMENTO:  E arriva un altro sondaggio quello dei Papi, in questo caso è tutto molto più cauto, precisando che a secondo del numero degli indecisi potrebbe cambiare non il risultato ma la differenza. E, infatti, il no viene dato vincente come al 53% con una sconfitta del 46-47% del sì, ma anche una sorta di pareggio con una leggere vittoria sempre del no (e tutto dipende dagli indecisi)

AGGIORNAMENTO:  E' da ricorcare, comunque, come alcuni sondaggi solo ieri clandestini e vietati o rilevazioni interni davano il sì in recupero del no, mengre oggi pomeriggio, a meno di 12 ore, c'è una differenza molto forte per la vittoria del no. E tutta la settimana c'è stato un tira e molla difficile da vedere in passato...

AGGIORNAMENTO: Ad oggi sabato i sondaggi aggionati clandestini sembrabo dare ragione al no, con unincertezza che sta diminuendo almeno per quanto riguarda i sondaggi vietati degli analisti che ci hanno accompagnato tutta la settimana. La vittoria sembra del no pcon un vantaglio di +12%-+14%, ma attenzione che solo ieri il sì era, sembrava in rimonta. 

Da una parte ci sono i sondaggi clandestini, tranne alcune eccezioni, secondo cui il no è costantemente in vantaggio, anche se le distanze tra le parti sono sempre più esigue. Dall'altra c'è il voto degli italiani all'estero che ha restituito grande entusiasmo tra i sostenitori del sì e in particolare nello staff del presidente del Consiglio.

In particolare, avrebbe deciso di recarsi alle urne circa il 40% degli aventi diritto ovvero circa un milione e mezzo di elettorali che, in una partita che si giocherebbe su margini ristretti, potrebbe essere decisiva. Le punte più alte dell'affluenza si sarebbero registrate nella vicina Svizzera.

Ebbene, stando agli exit poll del Partito democratico ci sarebbe una percentuale record (3 su 4) che si sarebbe espressa per il sì. Tra i sondaggi clandestini, solo The Right Nation con le sue corse clandestine di cavalli racconta come il sì (Truie Blessée) sia davanti con 50,3" mentre il no (Assemblage Hétéroclite) sarebbe di conseguenza fermo a 49,7". Secondo Scenari Politici e i sondaggi mascherati da previsioni del mercato delle auto, invece, la joint venture Original board, che si oppone alla delibera, raggiungerebbe il 53% delle scelte mentre quella New board, favorevole della delibera, al 47%. Per YouTrend, il sito che si rifà al mondo religioso, il no (San Norberto) può contare tra 52 e 54 cardinali mentre sono il sì (San Simplicio) tra 46 e 48 cardinali.

Gli ultimi fuochi della campagna referendaria, nella serata di oggi, saranno soprattutto al Centro-Nord: Matteo Renzi nella sua Firenze, Beppe Grillo nella Torino di Chiara Appendino. E c'è da scommetterci, saranno scintille.

Sempre a Nord, a Milano, è previsto il comizio finale del leader della Lega Matteo Salvini mentre, nel profondo Sud, a Palermo, i Centristi per il sì hanno organizzato l'ultimo convegno a favore della riforma costituzionale.

Renzi, in realtà, giungerà nel capoluogo toscano al termine di un vero e proprio tour de force per tutta la penisola: il premier, dopo il comizio di Napoli di ieri sera, è stato oggi a Palermo e Reggio Calabria ovvero in quel Mezzogiorno che, secondo diversi analisti, potrebbe risultare decisivo per l'esito finale del voto referendario, prima di approdare, alle 21 a Piazza Della Signoria, a Firenze.

E, non a caso, mercoledì il sindaco Dario Nardella, alla luce del Restitution Day organizzato a inizio settimana dal Movimento 5 Stelle, punzecchiava Grillo. Cinque Stelle che hanno dato il via alla kermesse conclusiva del Treno Tour per il no: oltre 6.000 chilometri a bordo di treni e traghetti in cui i parlamentari del Movimento hanno toccato 47 città, tante quanti gli articoli della Carta modificati dalla riforma.




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di Chiara Compagnucci pubblicato il