Auto diesel la svolta, continueranno a circolare per decenni pur con divieti.

Importante sottolineare l'investimento di risorse economiche e umane per lo sviluppo di motori più puliti ed efficienti, come dimostrato dai test ufficiali.

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Auto diesel circoleranno a lungo, ecco perché

È davvero arrivato il momento di dire addio al diesel? O si tratta di una morte annunciata con anticipo e tutto sommato anche ingiusta? C'è chi vede nella crociata in corso contro le auto diesel la volontà di favorire la vendita di veicoli ibridi o senza la presenza di motori termici, anche e soprattutto in Italia dove le percentuali di acquisto sono ancora modeste. Di certo c'è che quando si parla di diesel occorre farlo con cognizione di causa. Bisogna cioè essere informati su questo tipo di tecnologia e soprattutto procedere con le dovute distinzioni.

Esistono infatti tante versioni di diesel, schematizzate nelle aggiornate classe ambientali da Euro 0 a Euro 6. E se le prime cinque categorie sono più inquinanti, la sesta è tecnologicamente più evoluta e più pulita.

Auto diesel circoleranno a lungo, ecco perché

Non c'è dubbio che lo scandalo sulle emissioni truccate ha assestato un duro colpo al mercato delle auto diesel. A essere stata colpita dura è stata soprattutto la credibilità delle case automobilistiche e delle soluzioni proposte. Ma se dai momenti di crisi nascono nuove opportunità, ecco che sono almeno due i benefici emersi da quella vicenda.

In prima battuta, i controlli sulle emissioni sono adesso diventati più precisi, efficienti e severi. E considerando che i livelli di inquinamento sono diventati sempre più insostenibili, una collettiva presa di coscienza è un obiettivo da salutare con favore. In seconda battuta si registra la reazione delle case automobilistiche coinvolte e di riflesso di tutte le altre, intenzionate a non dissipare il vantaggio mantenuto.

L'importanza di fare la scelta giusta quando si compra un'auto nuova

Ecco dunque l'investimento di risorse economiche e umane per lo sviluppo di motori diesel più puliti ed efficienti. In fondo il patrimonio di conoscenze accumulato in anni e anni di lavoro non poteva andare perso nel giro di pochi mesi. E infatti i nuovi criteri sul rilevamento delle emissioni confermano i progressi raggiunti.

E al di là dei test ufficiali, anche gli studi indipendenti rivelano che le nuove auto diesel (quella alimentate con un motore Euro 6, a sua volta suddivisa nelle sottocategorie Euro 6a, Euro 6b, Euro 6c, Euro 6d-temp, Euro 6d) sono da considerare essenzialmente pulite. La quantità di anidride carbonica o di particolato non è lontanamente paragonabile a quella prodotta dai veicoli di qualche anno fa. Da qui l'indispensabilità di fare la scelta giusta ovvero di comprare l'auto con consapevolezza e senza affidarsi ai luoghi comuni.

Il tutto senza dimenticare la possibilità di aggiornare il powertrain delle auto più datate e da cui non ci si riesce proprio a separare, per adeguarle alle nuove normative in termini di emissioni. L'operazione è piuttosto costosa e dal punto di vista strettamente economico è forse più conveniente passare al nuovo. Ma si tratta comunque di un'opzione da tenere in considerazione. Ma soprattutto è forse il caso di riaprire le discussioni sul presente e sul futuro delle auto diesel senza pregiudizi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il