Amazon diventa banca, accordo con Bank of America e ulteriori

Amazon diventa sempre più banca. E potenzia la possibilità di erogare prestiti con Bank of America, ma presto sarebbero pronti altri servizi

Amazon diventa banca, accordo con Bank o

Amazon diventa una banca, intesa con Merrill Lynch


Da una parte i colossi del Web, fanno paura alle banche tradizionali perchè potrebbero loro stessi trasformarsi in istituti di credito. E in parte lo fanno già come Amazon che ha lanciato da tempo un servizio prestiti e sarebbe pronta a conti depositi. E se non si può fare la guerra, allora, almeno alcuni istituti bancari come Bak of America di Merrill Linch si alleano. Infatti, quest'ultima ha siglato un accordo proprio con Amazon per potenziare il servizio prestiti e non solo.

Banche, il futuro sono le multinazionali del Web

Da una parte ci sono le nuove regole Mifid II e Psd che apriranno le porte del credito ai colossi del web. Dall'altra, secondo gli analisti, la Cina sarà il bacino più grande al mondo per i prestiti online. Ed è sulla base di queste due coordinata che occorre leggere con attenzione il rapporto tra banche e Fintech ovvero cosa potrà accadere nel corso del 2018. C'è un nome da segnare sul taccuino: è quello di Alibaba. La multinazionale cinese guida la corsa del Fintech e sfida adesso le banche tradizionali con 160 miliardi di dollari. Come spiegato dal vicedirettore di Bankitalia, Fabio Panetta, gli istituti di credito devono comprare le società del Fintech o sono destinate a essere assorbite da loro nel giro di pochi anni.

Si tratta del frutto dell'innovazione che galoppa, anche se il dirigente della Banca d'Italia considera i Bitcoin una scommessa prima ancora che una moneta. A suo dire, è sbagliato parlare di valute virtuali perché non hanno uno Stato alle spalle e sono solo contratti speculativi.

Numeri alla mano, la quota di profitti delle banche che tra dieci anni potrebbe sparire a causa dell'arrivo del Fintech è pari al 60% e ammontano già tre miliardi i finanziamenti erogati da Amazon con il servizio di prestiti lending, attivo negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Giappone. Sempre secondo Panetta, se un gigante del web chiedesse una licenza, potrebbe ottenerla dimostrando di avere tutti i requisiti. Provando a mettere alcuni punti fermi, la tecnofinanza (Fintech) o tecnologia finanziaria è la fornitura di servizi e prodotti finanziari con le più moderne tecnologie. I servizi vanno dalle transazioni dei Bitcoin ai pagamenti online con lo smartphone fino all'intermediazione e alla gestione del rischio con i consulenti robot.

Ecco i vari servizi tra cui alcuni potenziati con Bank of America, Italia inclusa

Si accennava ai servizi proposti dalle grandi multinazionali di Internet. Ebbene, c'è Amazon Lending che offre prestiti ai piccoli negozianti che vendono sul suo portale di commercio elettronico. Il servizio è adesso disponibile negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Giappone. In poco tempo, la società di Jeff Bezos ha erogato 3 miliardi di dollari di finanziamenti a un totale di 20.000 clienti-rivenditori. E ora questo servizio andrà a potenziarsi con Bank of America

E le prospettive sono incoraggianti e di costante crescita. Amazon non è la sola società perché sul pezzo c'è da tempo PayPal. Il colosso nei pagamenti online ha appena messo piede nel settore dei conti deposito, i salvadanai virtuali diventati popolari soprattutto tra i piccoli risparmiatori. Permetterà ai suo utenti di accedere a oltre 40 conti di diverse banche di tutta Europa, Italia inclusa.

Fari puntati anche su Alipay. Si tratta del braccio bancario di Alibaba. In Cina è il sistema di pagamento più diffuso con oltre 450 milioni di utenti. Da poco ha stretto un accordo in Italia con la banca Unicredit e consentirà a turisti e commercianti cinesi in visita nel nostro Paese di pagare attraverso la sua app. E anche Facebook, la società che gestisce la più popolare delle piattaforme di social network, guarda questo settore con grande interesse.