Banche, risparmiatori truffati risarciti con rimborso pieno con ricorso. Ed è solo l'inizio. Cosa sta succedendo

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Banche, risparmiatori truffati risarciti

Risarcimento totale per 301 risparmiatori

Nessun centesimo dei 301 risparmiatori ricorrenti con obbligazioni subordinate di Banca Etruria, Banca delle Marche, CariChieti e CariFerrara sono andati persi.

Ci sono alcuni primi importanti risultati da mettere in luce: sono 301 i risparmiatori risarciti con rimborso pieno in seguito alla crisi delle banche. Per gli amanti dei dati, quelli del Fondo interbancario rivelano che il ricorso all'arbitro dell'Autorità Anticorruzione dei micro-investitori ha fatto ottenere una compensazione di 11,64 milioni di euro. Di rilevante c'è allora che il risarcimento è stato completo: nessun centesimo dei 301 risparmiatori ricorrenti di Banca Etruria, Banca delle Marche, CariChieti e CariFerrara ovvero delle quattro banche fallite tre anni fa, sono andati persi. Gli investimenti in obbligazioni subordinate è stato recuperato.

Risarcimento totale per 301 risparmiatori con obbligazioni subordinate

Tuttavia è bene precisare che non a tutti i risparmiatori traditi è però stato riconosciuto il 100%. A quelli di Etruria è andato finora in totale il 70% di quanto richiesto ovvero 302 domande accolte su 359, che hanno ricevuto 8,5 milioni di euro su 12 chiesti di rimborso. A quelli degli ex clienti di Carife che hanno ottenuto solo il 37% di quanto chiesto ovvero 991.000 euro su oltre 2 milioni e mezzo sulla base di 158 domande di cui ne sono state accolte 116. Per Carichieti e Banca Marche i dati registrano 876.000 euro su 1 milione e mezzo di euro per il la prima e 8,2 milioni di euro su quasi 15 milioni di euro per il secondo istituto di credito.

Avviata la strada del risarcimento

Da parte sua, l'esecutivo ha manifestato l'intenzione di tutelare i truffati dal sistema bancario. La priorità individuate è la definizione dei criteri per i risarcimenti legati al danno effettivamente subito. Significa che le strade del click day o dell'ordine cronologico che penalizzerebbero i truffati che si muovono con meno facilità sul web. Tra le ipotesi in pista c'è anche quella di istituire una cabina di regia per regolare tempistiche e universalità del criterio di risarcimento. La volontà è comunque quella di ascoltare tutte le istanze di chi è stato truffato dalle banche con il governo che si è dichiarato pronto a lavorare a risarcire nei tempi più brevi possibili chi ha subito un danno ingiusto.