Banche italiane più sicure e a rischio. Gli Npl non sono il problema maggiore

Cosa si intende per banche italiane più sicure e a rischio? Quali sono gli indicatori che aiutano a stilare e ad aggiornare la classifica 2019?

Banche italiane più sicure e a rischio.

Banche italiane più sicure e a rischio


Anche se la tempesta è alle spalle, l'attenzione sul sistema bancario italiano continua a rimanere ancora alta. Sono ancora fresche le ferite provocate dal fallimento di importanti istituti di credito così come le situazioni di difficoltà di alcune banche per cui è stata necessaria la mediazione dello Stato per rimetterle in sesto. Ecco perché la ricerca delle banche più sicure e l'individuazione delle banche più a rischio continua a rimanere di stretta attualità. L'esecutivo prova a gettare acqua sul fuoco, spiegando che il grande sforzo degli istituti di credito nello smaltire i crediti deteriorati (Npl, Non performing loans) ha dato i suoi frutti nel mantenimento di un sistema solido e affidabile. Ma come emerge dalle aggiornate classifiche 2019 sulle banche italiane più sicure e a rischio, occorre procedere con le dovute differenze.

Banche italiane più sicure e a rischio, la classifica 2019

Ma poi, cosa si intende per banche italiane più sicure e a rischio? Quali sono gli indicatori che aiutano a stilare e ad aggiornare la classifica 2019? Senza dubbio c'è il Cet 1, acronimo di Common equity Tier 1. Si tratta del principale indicatore per valutare la solidità patrimoniale degli istituti di credito. Il rapporto tra Cet 1 e la attività ponderate per il rischio è il parametro più consultato. Ricordando che secondo le regole aggiornate della Banca centrale europea deve essere superiore all'8% e che più alta è la quota è maggiore è il grado di solità, la graduatoria delle banche italiane sulla base del Cet 1 è adesso la seguente:

  1. Bper 13,80%
  2. Credem 13,70%
  3. Intesa San Paolo 12,70%
  4. Banco Bpm 12,30%
  5. Mediobanca 12,27%
  6. Credito Valtellinese 11,78%
  7. Unicredit 11,49%
  8. Ubi Banca 11,48%
  9. Cariparma 11,40%
  10. Banca Carige 11,40%
  11. Popolare di Sondrio 11,09%
  12. Deutsche Bank 11,25%
  13. Monte dei Paschi di Siena 8,17%

Ci sono poi tanti enti indipendenti che stilano con una certa periodicità la classifica delle banche più sicure e a rischio. Magari tenendo conto del Total capital ratio ovvero il rapporto tra il patrimonio della banca e i crediti che l'istituto di credito ha concesso in base al rischio. Tra questi c'è anche l'Università Bocconi, la cui rilevazione più recente ha individuato (in ordine decrescente) Banco Popolare, Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Credem, Intesa SanPaolo, Credito Valtellinese, Mediobanca, Banca Sella Holding, Banca Popolare di Milano, Ubi Banca, Banca Monte dei Paschi di Siena, Cariparma, Popolare Sondrio, Unicredit, Banco Desio e Brianza, Popolare Vicenza, Veneto Banca, Popolare di Bari, Deutsche Bank, gli istituti di credito adesso più sicuri.

Ma potremmo ricordare anche la classifica di Altroconsumo, ente indipendente di valutazione che, accanto al punteggio, ha assegnato pure un giudizio di sintesi (da 1 a 5) per facilitare la consultazione. La top ten è così composta:

  1. Cassa Centrale Bcc del Nord Est Spa: 1.048,76 punti (valutazione 5)
  2. Cassa Centrale Banca Gruppo bancario: 911,20 punti (valutazione 5)
  3. Aletti e. C Banca di Investimento Mobiliare: 474,04 punti (valutazione 5)
  4. Iccrea Banca: 415,57 punti (valutazione 5)
  5. Bcc di Napoli: 397,42 punti (valutazione 4)
  6. Banca Leonardo Spa: 384,08 punti (valutazione 4)
  7. Bcc Basilicata credito cooperativo Laurenzana e comuni lucani: 370,82 punti (valutazione 4)
  8. Banca Leonardo Gruppo: 356,20 punti (valutazione 4)
  9. Banca Finnat: 352,38 punti (valutazione 5)
  10. Bcc Santeramo: 350,05 punti (valutazione 4)