Banche italiane più sicure 2020, i giudizi agenzie rating migliorano

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Banche italiane più sicure 2020, i giudi

Banche italiane più sicure 2020

Il 2020 si prospetta un anno positivo per le banche italiane. Ecco le ragioni alla base del calo del rischio e dell'aumento della sicurezza.

Continua a essere caldissimo il fronte banche in Italia e non potrebbe essere diversamente alla luce di quanto è successo negli scorsi anni. In realtà, a passare in rassegna l'analisi sulle banche italiane più sicure nel 2020, la valutazione è differente rispetto a quella immaginata.

Sono due gli aspetti messi in evidenza dagli aspetti. In prima battuta il periodo di grande difficoltà per gli istituti di credito operanti in Italia con ripercussioni sui clienti è sempre più alle spalle. Ma c'è soprattutto un secondo aspetto che strappa un primo timido sorriso: la congiuntura economica sta finalmente registrando qualche segnale di crescita.

Non serve farsi trascinare dall'entusiasmo davanti ai miglioramenti dei giudizi delle agenzie di rating sulle banche italiane. Non ancora almeno, ma la strada sembra quella giusta. Analizziamo quindi in questo articolo

  • Banche italiane più sicure 2020
  • Miglioramenti giudizi agenzie rating

Banche italiane più sicure 2020

Il 2020 si prospetta un anno positivo per le banche italiane. Certo, occorre intendersi sul significato di positivo, ma gli analisti sembrano essere concordi nel sostenere che il percorso di ripresa è iniziato.

C'è una ragione ben precisa alla base dell'ottimismo ed è la riduzione dei crediti deteriorati, i cosiddetti non performing loans. Questo passaggio, viene fatto notare, porta a un miglioramento delle condizioni di finanziamenti e al raggiungimento della stabilità del capitale.

In termini pratici significa che il livello medio delle banche diventa più sicuro e quindi meno a rischio. In particolare, questa è la visione dell'agenzia di rating Moody's sulle banche italiane più sicure. Come abbiamo accennato, il percorso di uscita dal periodo buio è già iniziato, ma proprio il 2020 sarà l'anno che consentirà di fare uno step in più.

Miglioramenti giudizi agenzie rating

Calendario alla mano, il 2020 completerà in quinquennio di smaltimento dei crediti deteriorati, ma solo adesso diventeranno più incisivi i benefici per le banche italiane.

Ci sono però due variabili che potrebbero influire positivamente o negativamente nello scenario tracciato dagli esperti e nelle prospettive stabili sul rating. La prima è quella della crescita del Pil italiano: sarà modesta come da previsioni oppure maggiore?

E poi, altro aspetto di cui tenere conto, i crediti problematici all'8% sono più del doppio rispetto alla media dell'Unione europea. In buona sostanza se il trend sembra essere indirizzato, allo stesso tempo ci sono alcune incognite che potrebbero sorprendere e sparigliare ulteriormente le carte in tavola.

L'agenzia di rating stima Moody's prova ad andare oltre e individua quei tre elementi che potrebbero finire per fare la differenza per le banche italiane (e quindi per i clienti finali) nei 12 mesi del 2020. Si tratta della maggiore efficienza derivante dalle recenti iniziative di ristrutturazione, del minor costo del rischio e dei minori costi di finanziamento all'ingrosso. Anche se poi, fa notare, gli utili sono bassi per via delle perdite elevate sui prestiti e dei costi operativi elevati.