Banche pesante multa da UE per comportamenti contro consumatori. Ecco quali

I due cartelli si erano nominati in chat Three Way Banana Split e Essex Express e avrebbero speculato sul cambio delle valute estere grazie allo scambio di informazioni.

Banche pesante multa da UE per comportam

Banche pesante multa da UE

Sono cinque le grandi banche multate dall'Antritrust europeo per cartello nel mercato valutario dei cambi. Ad essere accusate di pratiche non corrette sono Barclays, Rbs, Citigroup, JPMorgan e la Mufg Bank giapponese. Per tutte loro sono state comminate sanzioni per un totale di 1,07 miliardi di euro. Più esattamente, la contestazione dell'organismo comunitario è di aver partecipato a due cartelli sul mercato delle valute ovvero euro, sterline, yen, franchi svizzeri, dollari Usa, canadesi, australiani e neozelandesi, e corone danesi, svedesi e norvegesi.

Così le banche avrebbero speculato sul cambio delle valute estere

L'indagine degli ultimi sei anni ha rivelato che alcuni operatori individuali di varie banche incaricate della negoziazione forex scambiavano informazioni sensibili e piani di trading attraverso varie chat room professionali online. In questo modo avrebbero avuto vita facile nel prendere decisioni sul mercato ovvero se e quando vendere o acquistare le valute nei portafogli.

Stando alla ricostruzione dei fatti, la maggior parte dei trader si conosceva personalmente e si collegava alle chat multilaterali per l'intera giornata, conversando intensamente su una varietà di argomenti, compresi gli aggiornamenti sulle loro attività di trading.

I due cartelli si erano nominati in chat Three Way Banana Split e Essex Express. Come spiegato la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager, il comportamento degli istituti di credito Barclays, Rbs, Citigroup, JPMorgan e la Mufg Bank ha minato l'integrità del settore a danno dei consumatori. E ancora privati e aziende dipendono dalle banche per scambiare valute e effettuare operazioni in Paesi esteri e con questa attività i vari trader di questi istituti avrebbero speculato sul cambio delle valute estere.

Le accuse di manipolazione diffusa sul mercato dei cambi non sono nuove e sono state segnalate per la prima volta nel 2013 a seguito dello scandalo Libor nel 2012, da cui è emerso che gli operatori truccavano la fissazione dei tassi di prestito interbancario. Le autorità statunitensi e britanniche avevano multato sette delle principali banche mondiali per un totale di circa 10 miliardi di dollari per aver tentato di manipolare i tassi di cambio. Le ammende europee suonano come un campanello di partenza per gli investitori che hanno preso in considerazione l'ipotesi di citare in giudizio le banche su presunte perdite legate al forex in Europa.

Tolleranza zero dalla Commissione europea

Citigroup è stata colpita dalla più alta ammenda di 311 milioni di euro, mentre la banca svizzera UBS non è stata multata di 285 milioni di euro poiché aveva allertato la Commissione europea dell'esistenza dei due presunti cartelli. Conti alla mano l'industria finanziaria è stata colpita con miliardi di euro di multe in tutto il mondo nell'ultimo decennio per aver manipolato i parametri chiave.

La multa ai vari Barclays, Rbs, Citigroup, JPMorgan e la Mufg Bank rappresenta un chiaro messaggio sulla mancanza di tolleranza da parte delle Commissione europea di comportamenti collusivi nei mercati finanziari. Le azioni di queste banche, spiega l'organismo comunitario, hanno indebolito l'integrità del settore a scapito dell'economia e dei consumatori europei.

Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il