Conti correnti online, costi nascosti e offerte civetta spiegate dai bancari stessi

Secondo la Federazione autonoma bancari Italia non è affatto detto che la soluzione dell'online sia sempre e comunque quella più conveniente. Ecco perché.

Conti correnti online, costi nascosti e

Attenzione a spese nascoste e offerte civetta

Meglio un conto corrente in una banca fisica per avere un contatto diretto con il personale oppure un conto corrente online da gestire unicamente a colpi di click e di app? La scelta non è così semplice perché ogni decisione è strettamente legata alle esigenze di risparmio o della comodità. In linea di massima, l'opzione del conto corrente online è più conveniente dal punto di vista strettamente economico perché, al di là delle tasse da cui non si può scappare e vanno sempre corrisposta (come l'imposta di bollo), i costi di gestione sono mediamente inferiori.

Adesso ci pensa Fabi (Federazione autonoma bancari Italia) ad aprire una finestra sui conti correnti online 2019 ovvero a riferire quelle verità nascoste che sfuggono alla maggior parte dei correntisti.

Conti correnti online tra spese nascoste e offerte civetta

Secondo la Federazione autonoma bancari Italia non è affatto detto che la soluzione dell'online sia sempre e comunque quella più conveniente. Il suggerimento è di andare al di là delle offerte vetrina che solo apparentemente sono irrinunciabili. Anche perché, non dimentichiamolo, siamo in un contesto economico in cui i tassi netti sono comunque prossimi allo zero.

Per rendere più chiara e schematica la situazione così da permettere ai correntisi di innalzare il tasso di consapevolezza, ma anche per evitare scelte sbagliate che possono portare a costi maggiori nella gestione dei conti correnti, Fabi ha individuato dieci aspetti che dovrebbero far diffidare rispetto ai conti correnti online. Eccoli:

  1. assistenza personale non bancario
  2. benefici per i clienti poco chiari
  3. costi nascosti e trappole
  4. falsa praticità
  5. limitazioni all'operatività
  6. offerte civetta
  7. prestiti senza adeguata valutazione
  8. promozioni aggressive
  9. risparmi virtuali sulle tariffe
  10. vendita mascherata di altri prodotti

Si tratta di una situazione che, sottolinea la Federazione autonoma bancari Italia, coinvolge non solo i conti correnti online, ma anche i depositi, il credito al consumo, i mutui per l'acquisto di case e i prestiti personali. Il "trucco" denunciato dal sodalizio è semplice: condizioni economiche convenienti subito, ma ribaltamento delle condizioni nel medio e lungo termine con la perdita della convenienza e delle condizioni di vero risparmio che giustificano la rinuncia agli istituti di credito fisici. Per utilizzare una efficace descrizione, il servizio online trasformerebbe la banca un discount del credito.

Meglio un conto corrente in una banca fisica o un conto corrente online

Secondo Fabi non ci sono dubbi e, al di là dell'aspetto economico che non sempre si rivelerebbe convincente, la fiducia nella consulenza offerta agli sportelli, la maggiore attenzione, la sicurezza e l'affidabilità fanno pendere il piatto della bilancia verso la banca tradizionale. Secondo la Federazione autonoma bancari Italia, la convenienza e la praticità sono i primi indicatori per la scelta di una banca online, tassi di interessi più bassi per i mutui e appetibili per i depositi a termine, nascondono spesso pericoli nascosti da campagne promozionali.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il