Conto corrente gratis in vigore, diventa ufficiale

Non può essere utilizzato per operazioni di gestione del risparmio ma è uno strumento per operazioni di base, come ricevere un bonifico o effettuare un pagamento.

Conto corrente gratis in vigore, diventa

Conto corrente gratis in vigore


La misura è già in vigore ed è legge di Stato perché il decreto che istituisce il conto corrente gratis è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Si tratta di uno strumento pensato per le fasce economicamente più deboli della popolazione. Destinatari sono coloro che hanno un Isee di 8.000 euro e i pensionati sotto i 18.000 euro di reddito. Occorre precisare che questo nuovo conto gratis non può essere utilizzato per operazioni di gestione del risparmio ma è uno strumento per operazioni di base, come ricevere un bonifico o effettuare un pagamento. E se canone ci deve essere, l'ammontare sarà ragionevole e in linea con la finalità perseguita dell'inclusione finanziaria.

Quali sono le operazioni incluse

Il conto di base include prevede il pagamento di un canone annuale onnicomprensivo e senza addebito di altre spese, oneri o commissioni di alcun tipo e natura le relative eventuali scritturazioni contabili. Tuttavia occorre fare i conti con alcune limitazioni come un numero ridotto di operazioni annue. Più precisamente:

  1. Canone annuale del conto (con possibilità di addebito periodico) comprensivo dell'accesso ai canali alternativi ove offerti
  2. Elenco movimenti: 6
  3. Prelievo contante allo sportello: 6
  4. Prelievo tramite ATM del prestatore di servizi di pagamento o del suo Gruppo, sul territorio nazionale: illimitate
  5. Prelievo tramite ATM di altro prestatore di servizi di pagamento sul territorio nazionale: 12
  6. Operazioni di addebito diretto SEPA: illimitate
  7. Pagamenti ricevuti tramite bonifico SEPA (incluso accredito stipendio e pensione): 36
  8. Pagamenti ricorrenti tramite bonifico SEPA effettuati con addebito in conto: 12
  9. Pagamenti effettuati tramite bonifico SEPA con addebito in conto: 6
  10. Versamenti contanti e versamenti assegni: 12
  11. Comunicazioni da trasparenza (incluso spese postali): 1
  12. Invio informativa periodica (estratti conto e documento di sintesi) (incluso spese postali): 4
  13. Operazioni di pagamento attraverso carta di debito: illimitate
  14. Emissione, rinnovo e sostituzione carta di debito: 1

Coinvolti i pensionati sotto i 18.000 euro di reddito

Tra i servizi offerti obbligatoriamente nel conto di base è compresa anche l’emissione della carta di debito, in pratica del bancomat. Il decreto definisce i criteri di trasparenza informativa e le caratteristiche del conto di pagamento ed è pensato per dare una maggiore tutela e minori costi soprattutto alla fasce svantaggiate. Le nuove norme prevedono anche un caso speciale ovvero quello degli aventi diritto a trattamenti pensionistici fino all'importo lordo annuo di 18.000 euro che non rientrano nella categoria principale. Anche loro hanno diritto a chiedere l'apertura di un conto di base gratuito per la tipologia di servizi e il numero di operazioni ben precise:

  1. Elenco movimenti: 6
  2. Prelievo contante allo sportello: 12
  3. Prelievo tramite ATM del prestatore di servizi di pagamento o del suo Gruppo, sul territorio nazionale: illimitate
  4. Prelievo tramite ATM di altro prestatore di servizi di pagamento o del suo Gruppo, sul territorio nazionale: 6
  5. Operazioni di addebito diretto SEPA: illimitate
  6. Pagamenti ricevuti tramite bonifico SEPA (incluso accredito pensione): illimitate
  7. Pagamenti ricorrenti tramite bonifico SEPA con addebito in conto 6
  8. Versamenti contanti e versamenti assegni: 6
  9. Comunicazioni da trasparenza (incluso spese postali): 1
  10. Invio informativa periodica (estratti conto e documento di sintesi) (incluso spese postali): 4
  11. Operazioni di pagamento attraverso carta di debito: illimitate
  12. Emissione, rinnovo e sostituzione carta di debito: 1