Migliori banche italiane 2020 per sicurezza e solidità

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Migliori banche italiane 2020 per sicure

Istituti di credito 2020 più sicuri

Per capire quali sono le banche italiane più sicure nel 2020 occorre quindi consultare i parametri del CeT1 ratio e del Total capital ratio. I risultati.

Alla ricerca delle banche più sicure nel 2020. I recenti fatti narrati nelle cronache finanziarie ci insegnano che il livello di attenzione va tenuto costantemente elevato.

Tuttavia è innegabile che rispetto a pochi anni fa, le condizioni sono migliorate e lo spettro della recessione che aveva messo in discussione solidità e sicurezza degli istituti di credito italiano è un po' più lontano. Ma non in misura tale da permettere di dormire sonni tranquilli.

Come al solito, il principale indicatore da tenere in considerazione è il Common Tier equity 1 ratio. Si tratta del rapporto in percentuale tra il capitale ordinario versato (Tier 1) e le attività ponderate per il rischio ovvero tra il patrimonio di vigilanza complessivo e il valore delle attività ponderate per il rischio. Vediamo allora in questo articolo

  • Banche italiane 2020 più solide
  • Istituti di credito 2020 più sicuri

Banche italiane 2020 più solide

Per capire quali sono le banche italiane più sicure nel 2020 occorre quindi consultare i parametri del CeT1 ratio e del Total capital ratio. A ciascuno di essi è associata una quota che non deve essere rispettivamente minore dell'8% e dell'11,5%.

Un terzo utile parametro da valutare è il Texas ratio perché è l'indicatore che tiene conto dei problemi di credito di una banca. Dal punto di vista tecnico è la somma del patrimonio e degli accantonamenti sui crediti effettuati in passato. Maggiore è il risultato e più preoccupante è la situazione.

Più esattamente un valore inferiore a 1 è considerato positivo perché significa i crediti preoccupanti sono inferiori rispetto agli strumenti a disposizione della banca per fronteggiare al loro eventuale azzeramento.

Potrebbe insomma ripianare la situazione in ogni momento. Ma se il Texas ratio è maggiore di 1, ecco che suona il campanello d'allarme e la solidità della banca è messa in discussione. Sulla base di questi indicatori, secondo AltroConsumo Finanza, possono fregiarsi del titolo di banche più sicure

  • Aletti e. C Banca di Investimento Mobiliare
  • Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo del Nord Est Spa
  • Banca Finnat
  • Cassa Centrale Banca - Gruppo bancario
  • Banca Ifis (spa)
  • CR di Biella e Vercelli
  • Banca Malatestiana Credito Cooperativo
  • CRA di Castellana Grotte Credito Cooperativo
  • Banca Profilo (gruppo)
  • Crédit Agricole Cariparma
  • Banca Profilo (spa)
  • FinecoBank
  • Banca Santa Giulia
  • ICCREA Banca (spa)
  • Banco di Sardegna
  • Intesa Sanpaolo (spa)
  • Bcc San Marzano di San Giuseppe
  • IwBank Private investment
  • Binck Bank
  • Unicredit (spa)

Istituti di credito 2020 più sicuri

In ogni caso, fa presente il mensile indipendente, anche nel caso in cui il proprio istituto di credito è considerato sicuro, il suggerimento è di rimanere sempre informati ovvero seguire i principi base dettati dalla prudenza: non superare i 100.000 euro sul conto corrente e non acquistare obbligazioni bancarie diverse da quelle selezionate.

All'opposto, se la banca non rispetta i requisiti minimi di solidità è meglio cambiare e nell'ordine vendere tutti i bond e le azioni, trasferire i titoli in portafoglio e chiudere il conto corrente.

Poi ci sono le situazioni intermedie in cui la banca non è in crisi, ma la situazione potrebbe cambiare. In questo caso è consigliato mantenere alta l'attenzione così come evitare i bond della banca, non sottoscrivere conti vincolati la cui durata superi l'anno e non superare il limite dei 100.000 euro di giacenza sul conto corrente.

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