Santander, restituzione di più di dieci mln euro a rivenditore veicoli. Tutta la vicenda

La notizia che riguarda Santander, banca spagnola specializzata nel concedere credito al consumo e cessione del quinto, potrebbe scalfire l'aurea di onnipotenza che circonda gli istituti di credito

Santander, restituzione di più di dieci

Capita che qualche volta Davide riesca a battere Golia. Come quando una concessionaria d'auto deve essere risarcita da un colosso multinazionale del credito


Santander, importante banca  livello mondiale, è stata condannata dal tribunale a risarcire oltre 15 milioni di euro ad un cocnessionario di auto. Ecco tutta la storia

Il potere delle banche, oggetto delle attenzioni dei correntisti e dell’opinione pubblica in generale a causa del peso, e in molti casi anche dei disastri di cui alcuni istituti di credito si sono resi protagonisti, sembrava invincibile. Tanto da scatenare un generale senso di disgusto verso un termine, banca, che ha via via assunto un tono sempre più dispregiativo. E la campagna elettorale appena iniziato lo dimostra perfettamente quando alcune forze politiche tentano di blandire un elettorato sempre più fluido, disilluso e spaesato, puntando il dito contro gli amici delle banche. Rei di aver affamato correntisti e popolazione.

La notizia che riguarda Santander, banca spagnola specializzata nel concedere credito al consumo e nella cessione del quinto, potrebbe scalfire questa aurea di onnipotenza. La banca deve infatti pagare, dopo il termine di un regolare processo conclusosi con la condanna dell’istituto spagnolo, un concessionario d’auto di Torino con oltre 15 milioni di euro.

Santander, banca deve pagare oltre 15 milioni

La legal tenzone inizia circa un decennio fa e ha come protagonisti la controllata italiana (che ha sede presso il Lingotto di Torino) del colosso creditizio spagnolo Santander Consumer Bank da un lato e la storica concessionaria d’auto Finrama Srl dall’altro. Sembrerebbe un duello impari e sproporzionato a favore della Santander. E invece. E invece il Tribunale di Torino ha avuto il merito di applicare con coraggio la legge, sovvertendo le gerarchie della vigilia e restituendo giustizia alla piccola concessionaria che così ha potuto cantare vittoria dopo dieci anni di udienze, stress e paura. Mentre l’istituto di credito gestito da Ettore Gotti Tedeschi, un passato allo Ior, la banca vaticana, deve pagare oltre 15 milioni di euro. Spese processuali incluse.

La vicenda prende inizio quando Finrama fa partire l’offensiva legale a causa del mancato riconscimento da parte della Santander delle provvigioni previste da un contratto legato ad obiettivi di vendita. Il primo atto è già un successo per la concessionaria che nel 2016 si vede riconosciuto il diritto di essere rimborsata con oltre otto milioni di euro, ai quali vanno aggiunti gli interessi per un totale di oltre 15 milioni di euro. E a niente è valso il naturale ricorso di Santander che si basava su un presunto errore nel calcolo degli interessi di mora. La parola fine a questa vicenda ricca di colpi di scena l’ha scritta ancora una volta l’VIII sezione civile del Tribunale di Torino: il conteggio degli interessi come dice la sentenza, è stato effettuato correttamente e Santander, oltre al valore della causa, oltre 15 milioni di euro come abbiamo già detto, dovrà versare anche le spese legali.







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di Luigi Mannini pubblicato il