Bonifico fatto per errore di 28 miliardi e altri bonifici sbagliati incredibili. Le storie.

Se il bonifico sorprende per l'entità della cifra, è bene ricordare come non si tratti dell'unico episodio che vede coinvolta una banca. Quali controlli?

Bonifico fatto per errore di 28 miliardi

Maxi bonifico da 28 miliardi di euro

Meno male che l'errore sia stato corretto e che la svista sia durata solo pochi minuti, altrimenti l'illusione avrebbe preso il sopravvento e separarsi da quei 28 miliardi di euro sarebbe stato più difficile. Perché è stato per una leggerezza che la Deutsche Bank ha bonificato questo importo a un conto Eurex della Borsa tedesca che appartiene alla Deutsche Boerse.

Tanto per avere un'idea, la somma oggetto della transazione è maggiore della capitalizzazione dell'istituto di credito tedesco che si aggira intorno ai 24 miliardi di euro. A stupire non è allora l'errore in sé. Sviste di questo tipo sono anzi piuttosto frequenti nel mondo bancario. A far restare di stucco è la cifra da capogiro che è transitata da una parte all'altra.

Ma non solo: anche se non è stato rilevato nessun danno economico, l'episodio fa nascere domande sui processi di controllo e di gestione del denaro e del rischio nelle banche.

Maxi bonifico da 28 miliardi di euro

Stando alle cronache tedesche, non è ancora chiaro come si sia risaliti all'errore, comunque subito riparato, ovvero chi si è materialmente accorto che qualcosa non era andato esattamente come doveva. La nota ufficiale a firma di Charlie Olivier, portavoce del colosso tedesco, rassicura come la situazione sia stata messa in regola e come siano in corso controlli per capire le ragioni. Oltre naturalmente alla promessa di adottare misure per impedire che l'errore si ripeta.

L'episodio dell'istituto di Francoforte risale comunque ai giorni immediatamente precedenti alla Pasqua. Gli esperti del mondo finanziario fanno notare come coincida con le ultime settimane del regno di John Cryan, ex amministratore delegato, adesso sostituito da Christian Sewing.

Non si tratta del solo episodio

Se il bonifico di Deutsche Bank a un conto Eurex della Borsa tedesca che appartiene alla Deutsche Boerse sorprende per l'entità della cifra, è bene precisare come non si tratti dell'unico episodio che vede coinvolta una banca. Celebre è il caso del broker della Lehman che ha inviato un ordine di vendita da quattro miliardi di dollari anziché da quattro milioni di dollari. La ragione? Ha schiacciato tre volte in più il tasto zero.

Da un continente all'altro, quattro anni fa in Giappone ha fatto la sua comparsa un ordine d'acquisto per titoli azionari da 617 miliardi di dollari. Cifra inarrivabile. L'espressione utilizzata peri casi di questo tipo è fat finger errore ovvero l'errore da dito grasso. Per una volta computer e trading automatico (ma anche controlli non proprio precisi) sono una concausa di problemi anziché una facilitazione.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il