Brevetti, Italia numero uno in Europa nel 2017, record in Liguria

Sono state 4.352 le richieste di brevetto inviate all'Ufficio europeo dei brevetti contro le 4.172 dell'anno precedente, segnando un aumento del 4,3%.

Brevetti, Italia numero uno in Europa ne

Italia regina dei brevetti


Con un incremento del 4,3% l'Italia nel 2017 si classifica prima in Europa e leader indiscussa nell'aver depositato più brevetti, grazie al contributo della Liguaria o meglio ancora di Ansaldo Energia che ha depositato ben 60 brevetti. Ma vediamo tutte le aziende che continuano ad innovare e che hanno aiutato l'Italia in questo bel risultato.

Nonostante i pochi timidi segnali di ripresa dell'Italia, sempre al di sotto della media UE, il nostro Paese nel 2017 è risultato primo nel depositare nuovi brevetti in Europa, in segnale positivo, per fortuna, ad indicare la volontà di rilanciarsi.

La tendenza è estremamente chiara: crescono inventiva, genialità e creatività in Italia e il balzo in avanti del numero di brevetti registrati è la dimostrazione più chiara. Movimentazione, trasporti e tecnologie medicali ai vertici della classifica nazionale. A livello nazionale guida Ansaldo Energia, ma Huawei, multinazionale cinese che con i suoi smartphone sta cercando di insidiare Apple e i suoi iPhone, è la regina mondiale delle richieste. In ogni caso l'Italia fa meglio di Francia e Gran Bretagna, solitamente moto attivi su questo versante, e i dati sono inequivocabili: lo scorso anno +4,3% italiano contro una media del 2,6%. Interessante far notare come più di sei richieste di brevetti su dieci partono da tre regioni: il 33% dalla Lombardia il 16% dall'Emilia Romagna e il 13,4% dal Veneto. Più indietro le altre regioni.

Italia regina dei brevetti

Lo scorso anno l'industria italiana ha allora brillato per attivismo avendo presentato 4.352 domande di brevetto per prodotti e soluzioni innovative, con un aumento del 4,3% rispetto all'anno precedente. A dimostrazione di come non si tratti di un fuoco di paglia, ma di una tendenza piuttosto consolidata, vale la pena far notare come questo è il terzo anno consecutivo di crescita per la brevettabilità chiesta dall'Italia. E basta appunto con confronto con quanto accade oltre confine per rendersi facilmente conto della maggiore spunta che arriva dall'Italia. La quota di brevetti registrati all'European Patent Office quasi raddoppia rispetto alla media dell'Unione europea, attesta a un comunque positivo +2,6%. Inevitabile andare allora a scoprire la classifica italiane per numero di domande:

  1. Ansaldo Energia 60
  2. G.D Spa 54
  3. Fca 42
  4. Pirelli & C. 40
  5. Chiesi Farmaceutici 33
  6. Telecom Italia 28
  7. Leonardo 27
  8. Campagnolo 26
  9. Prysmian 26
  10. Saipem 26

Più specificatamente sono state 4.352 le richieste di brevetto inviate all'Ufficio europeo dei brevetti (Epo) contro le 4.172 dell'anno precedente, segnando un aumento del 4,3%. Anche se la movimentazione, i trasporti e la tecnologia medica sono i settori dal quale proviene il maggior numero di richieste, l'aumento più rilevato è stato registrato nel campo dei sistemi di misurazione. A seguire i macchinari tessili e la carta, il farmaceutico. E nel mondo? Qual è la graduatoria mondiale al di là dei confini italiani? Non mancano le sorprese:

  1. Huawei (Cina): 2.398 domande (+0,3%)
  2. Siemens (Germania): 2.220 (+18,7%)
  3. LG (Corea del Sud): 2.056 (+11,1%)
  4. Samsung (Corea del Sud): 2.016 (+13,0%)
  5. Qualcomm (Stati Uniti): 1.854 (+8,8%)
  6. Royal Philips (Paesi Bassi): 1.733 (+1,9%)
  7. United Technologies (Stati Uniti): 1.719 (+16,8%)
  8. Intel (Stati Uniti): 1.453 (+13,2%)
  9. Robert Bosch (Germania): 1.412 (+6,4%)
  10. Ericsson (Svezia): 1.373 (+16,1%)

Per dirla con le parole di Benoit Battistelli, presidente di Epo, l'aumento delle richieste di brevetti europei conferma che il Vecchio continente rimane un mercato tecnologico d'interesse primario. Dal punto di vista numerico, nel 2017 l'Epo ha ricevuto in totale 165.590 domande di brevetto, il 3,9% in più rispetto al 2016 quando erano state 159.316, facendo segnare un nuovo record.