Buoni spesa coronavirus a chi spettano, importi, da quando disponibili in Comuni

di Marianna Quatraro pubblicato il
Buoni spesa coronavirus a chi spettano,

Buoni spesa coronavirus chi importi quando disponibili

Buoni spesa del valore di 25 euro da usare presso esercizi commerciali convenzionati in ogni Comune: come avere i nuovi spesa per famiglie in difficoltà per coronavirus

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha firmato l'ordinanza per distribuire i 400 milioni di euro messi a disposizione dal Governo per i Comuni per i buoni spesa alle famiglia, dando priorità, come confermano le ultime notizie, a chi non ha altro reddito a causa dell’emergenza coronavirus.

Se per la maggioranza si tratta di un primo passo importante per sostenere chi si ritrova in difficoltà, per il centrodestra si tratta di misure assolutamente insufficienti e sono i presidenti stessi delle regioni a parlare dei 400 milioni di euro stanziati come di una 'manciata di spiccioli' a fronte delle vere necessità. Ma vediamo a chi spettano i buoni spesa per coronavirus e di quali importi sono.

Buoni spesa coronavirus a chi spettano

Per far fronte ad un disagio sociale ed economico che rischia di diventare di proporzioni esagerate, governo e Anci, associazione dei Comuni italiani guidata da Antonio Decaro, sindaco di Bari, hanno raggiunto un accordo per la concessione di nuovi fondi da governo da assegnare ai Comuni per aiutare persone e famiglie in difficoltà.

I soldi per i cosiddetti buoni spesa saranno distribuiti ai Comuni, dando maggiori risorse alle amministrazioni dove risulta più alto il numero dei cittadini in difficoltà. Stando a quanto spiegato da Decaro, ogni singolo Comune deve poi occuparsi di dividere i buoni al meglio.

Ma la certezza è che si tratta di una misura solo per chi si trova davvero in condizioni di grosse difficoltà economiche. Per il resto, si attendono ancora regole chiare e informazioni precise.

Buoni spesa coronavirus importi

Per quanto riguarda l’importo dei buoni spesa, dovrebbe essere compreso tra i 25 e i 50 euro per nucleo familiare da spendere nella lista dei supermercati convenzionati che aderiscono all’iniziativa in ogni Comune.

I buoni spesa si possono, infatti, usare per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun Comune sul proprio sito istituzionale.

Buoni spesa coronavirus da quando disponibili in Comuni

Stando a quanto previsto, i soldi dovranno bastare fino al 15 aprile 2020, giorno in cui dovrebbe essere corrisposti poi i 600 euro per le fasce deboli previsti dal Decreto Cura Italia.

I buoni spesa nei Comuni si potranno richiedere chiamando al numero dedicato che ogni Comune deve attivare e nel frattempo chi ha bisogno del contributo può contattare il numero del Comune e chiedere di avere subito i soldi che dovrebbero essere disponibili da subito.

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