Carburanti, corsa senza freni. E gasolio dal 2014 ai massimi.

Ecco l'elaborazione aggiornata di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Ministero dello Sviluppo economico.

Carburanti, corsa senza freni. E gasolio

Carburanti, aumenti a raffica diesel e benzina


Ritocco verso l'alto dei prezzi dei carburanti, benzina e diesel, sia in modalità self e sia servito. Siamo dunque nel pieno del trend che vede i costi aumentare gradualmente ma con costanza, con qualche rara concessione al ribasso, ma mai della stessa entità della crescita dell'impegno di spesa richiesto agli automobilisti. Provando allora a sintetizzare l'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Ministero dello Sviluppo economico:

  1. il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,612 euro al euro litro, con le compagnie che vanno da 1,613 a 1,626 euro al litro;
  2. il prezzo medio nazionale praticato in modalità self del diesel è di 1,484 euro al litro litro, con i marchi che passano da 1,483 a 1,506 euro al litro;
  3. il prezzo medio nazionale praticato in modalità servito della benzina è di 1,736 euro al litro, con una forchetta di prezzo da 1,714 a 1,799 euro al litro;
  4. il prezzo medio nazionale praticato in modalità servito del diesel è di 1,611 euro euro litro, con i punti vendita da 1,594 a 1,669 euro al litro.

L'andamento dei prezzi di benzina, gpl, gasolio

Il mantenimento di un'auto alimentata a diesel o a benzina è più dispendioso rispetto a una vettura a gpl. Non si tratta solo del costo finale del carburante, evidentemente sproporzionato, ma dell'andamento dei prezzi. In estrema sintesi, se la benzina e il gasolio sono in rialzo rispetto alle medie, il gas di petrolio liquefatti (gpl) si posiziona al di sotto del prezzo degli ultimi dieci anni. E il dato (quello relativo al gpl) non può che suscitare un certo stupore. Allargando lo sguardo al trend complessivo, viene fuori che il costo finale di benzina e diesel va di pari passo ovvero salgono (molto) e calano (poco) in contemporanea mentre il gpl segue un percorso tutto suo ed è meno soggetto alle oscillazioni assolute.

A cercare di fare chiarezza pressoché definitiva sull'andamento del costo del carburante negli ultimi 10 anni ci ha pensato il Ministero dello Sviluppo Economico con una dettaglia ricostruzione che ripercorre i valori settimanali da inizio 2008 per il prezzo al consumo di benzina, gasolio e gpl. Non solo, ma per ogni tipo di rifornimento sono indicante le tre ben note componenti del prezzo finale a carico del consumatore ovvero il valore delle accise, l'Iva e il costo industriale. Stando allora ai dati del Mise, negli ultimi 10 anni, il prezzo medio della benzina è passato da 1,561 euro al litro all'attuale 1,529 euro al litro. Quello del gasolio da 1,435 euro al litro a 1,413 euro al litro. Infine, il gpl da 0,668 euro al litro a 0,686 euro al litro.

Il primissimo episodio di questa doppia velocità nella variazione dei prezzi risale proprio all'inizio del periodo di osservazione. Agli inizi del 2008, benzina e diesel hanno subito un rialzo ben maggire rispetto al gpl. Anzi, quest'ultimo si è costantemente mantenutosi sempre sulla soglia di 0,68 euro per litro fino all'inizio del mese di novembre. E la situazione non è poi cambiata negli anni successivi, culminata con i prezzi più alti raggiunti da sempre - benzina 1,890 euro al litro, diesel 1,773 euro al litro e 0,885 euro al litro per gpl - con tanto di proteste da parte delle associazioni dei consumatori. Ma sempre con una differenza ben visibile tra la crescita percentuale di diesel e benzina e quella del gas di petrolio liquefatti.

La situazione attuale

E oggi? Gasolio e diesel sono allineati con la situazione media calcolata sull'ultimo decennio e i loro prezzi ritoccati verso l'alto sono il risultato degli accordi siglati tra i paesi Opec e non Opec. Il gpl è invece più economico, anche perché l'incidenza delle accise è al 22% del prezzo finale per i consumatori, appena maggiore del peso dell'Iva attorno al 18%.