Cassa integrazione anticipata da INPS a chi spetta, da quando e per quali importo. Nuove regole Decreto Maggio coronavirus

di Marianna Quatraro pubblicato il
Cassa integrazione anticipata da INPS a

Cassa integrazione INPS importo Nuove regole coronavirus

Via libera a erogazione anticipo della cig direttamente dall’Inps in 15 giorni: novità valida solo per nuove domande inviate e importi previsti

Cassa integrazione in deroga anticipata per tutti dall'Inps fino al 40% entro 15 giorni dalla domanda: è questa una delle novità previste dal cosiddetto Decreto Rilancio a sostegno dei lavoratori che nei mesi di lockdown del Paese hanno dovuto affrontare la crisi nella maggior parte dei casi senza soldi.

Troppi, tanti i ritardi di erogazione della cassa integrazione in deroga avviata con il Decreto Cura Italia per i lavoratori di tutte le aziende chiuse e poi in crisi. A distanza di mesi dall'avvio della cassa integrazione in deroga in alcune regioni non sono ancora stati accreditati i soldi ai lavoratori.

La domanda che ci si pone è come andare avanti senza lavoro, senza cassa integrazione e aiuto concreto dello Stato e senza soldi? Per ovviare a questa incresciosa situazione di emergenza, il governo ha stabilito nuove regole per l'erogazione della cassa integrazione in deroga con il Decreto maggio coronavirus. Vediamo quali sono.

Cassa integrazione anticipata da INPS a chi spetta Decreto Maggio coronavirus

Stando a quanto previsto dal Decreto maggio, cosiddetto di Rilancio, varato dal governo per affrontare la nuova fase dell’emergenza coronavirus che ha scatenato una fortissima crisi economica nel nostro Paese, si riducono i tempi di erogazione della cassa integrazione in deroga: grazie ad un accordo tra governo e regioni, l’importo previsto fino al 40% sarà infatti subito anticipato direttamente dall’Inps senza passare dalle regioni ed entro un tempo massimo di 15 giorni dalla domanda.

La restante parte della somma da pagare al lavoratore arriverà in un tempo massimo di 60 giorni. Quindi, quasi la metà della somma spettante arriverà in circa due settimane, il resto nel giro di due mesi. In due mesi circa, dunque, tutti i lavoratori dovrebbero ricevere il loro assegno di cassa integrazione in deroga.

La cassa integrazione in deroga anticipata dall’Inps spetterà a tutti i lavoratori dipendenti per i quali viene presentata richiesta di cassa integrazione d’ora in poi.

Generalmente, oggi i tempi per l’erogazione della cassa integrazione in deroga tramite regioni sono di circa quattro, cinque mesi, mentre con le nuove regole previste dal decreto maggio per il pagamento direttamente dall’Inps senza l’autorizzazione delle Regioni i tempi si ridurranno drasticamente.

Cassa integrazione anticipata da INPS da quando e importo Decreto Maggio coronavirus

Le nuove regole per l’erogazione della cassa integrazione in deroga direttamente dall’Inps valgono dal momento di entrata in vigore del nuovo decreto maggio e dal trentesimo giorno dell'entrata in vigore del decreto, vale a dire dalla metà del mese di giugno, per le altre tipologie di cassa integrazione, ordinaria e straordinaria.

Ciò significa che potranno usufruire della cassa integrazione anticipata dall'Inps solo i lavoratori per i quali viene fatta richiesta di cig da questo momento e non vale per coloro per cui è già stata presentata richiesta e sono ancora in attesa di pagamenti.

Per le ulteriori 9 settimane di Cig in deroga, le imprese potranno presentare domanda direttamente all’Inps che nel tempo massimo 15 giorni dall’arrivo della richiesta erogherà un importo di anticipo dell’assegno di cig previsto fino al 40%. Il restante 60% sarà poi pagato quando lo stesso Istituto riceverà tutta la documentazione con le ore di Cassa integrazione effettivamente fruite.

Le imprese potranno fare richiesta di nuova cassa integrazione in deroga fino al mese di ottobre. Le 9 ulteriori settimane di cassa integrazione si potranno, infatti, fruire nella seguente modalità:

  • le prime 5 settimane utilizzabili solo dai datori di lavoro cui sono state già riconosciute le prime 9 settimane di cig e in tal casa non è necessario presentare nuova domanda perché tutto avverrà automaticamente;
  • le restanti 4 settimane dovranno essere attivate tra il primo settembre e il 31 ottobre 2020.

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