Cina, punteggio basso nei social, vietati treni e aerei per un anno. E video treno fantasma

Alla base di questa iniziativa cinese c'è la volontà di tenere alla larga gli utenti che creano solitamente problemi. I cattivi pagatori di biglietti, ad esempio.

Cina, punteggio basso nei social, vietat

Reputazione online condiziona la vita reale


Chi ha un rating social basso sui social, perchè si comporta male, in Cina potrebbe non poter viaggiare sui treni e aerei. E' questa una delle regole recentemente imposte stile Black Mirror. E poi c'è l'altra vicenda sempre legata ai treni e alla Cina di uno strano treno fantasma che appare e compare in stazione. Tutto immortalato e registrato in un vide
 

Ma poi c'è davvero da meravigliarsi se la salita a bordo di aerei e treni è determinata dal personale punteggio social? No, se siamo in Cina, Paese che ci abituato a iniziative stravaganti e se siamo fan della serie Black Mirror. Nel primo caso è infatti risaputo come gli schemi utilizzati per organizzare la vita di tutti i giorni non siano affatto coincidenti con quelli degli occidentali. Nel secondo sono invece disegnati scenari futuristici e apparentemente impensabili, ma che in realtà trovano proprio nello sviluppo delle nuove tecnologie la base per la loro immaginazione. E così succede che la reputazione online finisce con il condizionare la vita reale.

Reputazione online condiziona la vita reale

Alla base di questa iniziativa cinese c'è la volontà di tenere alla larga gli utenti che creano solitamente problemi. I cattivi pagatori di biglietti, ad esempio, ma anche i fumatori in bagno i litigiosi di professione. Sulla base del rating sociale ovvero delle attività sui profili di social network, della cronologia di navigazione sul web, della regolarità nei pagamenti delle bollette di luce e gas e di eventuali condanne, il sistema traccia un identikit ben preciso. E a quel punto il responso è inappellabile: il semaforo può essere verde e in questo caso c'è il via libera a salire a bordo. Oppure può essere rosso e il passeggero è costretto a rimanere a terra.

Nella lista nera finiscono anche chi fornisce false informazioni sul terrorismo. Qualcuno potrebbe obiettare che si tratti di un processo preventivo alle intenzioni, ma per le autorità cinese questo è un buon modo per tutelare gli utenti corretti, oltre che un deterrente a compiere azioni fuori legge. E poi, ci tengono a far sapere, la condanna a viaggiare a piedi (o con mezzi privati) non è eterna, ma limitata a un anno. A voler analizzare le norme da vicino, viene fuori come l'adesione sia per il momento volontaria e legata a benefit. Chi una punteggio alto riceve infatti facilitazioni di vario tipo, perfino nell'acquisto di una casa o nella ricerca di lavoro.

E se fosse applicato in Italia?

Numeri alla mano, il governo cinese stima che possano essere per ora coinvolti 10 milioni di cinesi. E che per rendere le operazioni più rapidi ed efficaci, agli uomini delle forze dell'ordine siano stati assegnati in dotazione occhiali per il riconoscimento facciale legato al punteggio social. Ma cosa accadrebbe se questo sistema fosse applicato in Italia? Proviamo a immaginare: tra notizie false e la quantità di negatività che gli utenti riversano sui social c'è da scommettere che treni e aerei sarebbero pressoché vuoti.

E treno fantasma in Cina sempre in Cina

 

E sempre in Cina, ma sta facendo il giro del Web a livello mondiale, un treno che entra nella stazione di Baotou ripreso dalle telecamere di sicurezza, ma che in realtà non si vede. Il tutto risale al 10 Marzo scorso. Il treno si ferma, ma poi, all'improvviso sembra scomparire. A livello social il treno è stato definito il treno fantasma. Ma non mancano le spiegazioni scientifiche come un un effetto generato generato dai riflessi dei finestrini con una finestra oppure una abile manipolazione di video grafica. A voi la scelta.