Cioccolato militare, eccolo di nuovo finalmente

I benefici di questo tipo di operazione non solo di tipo economico, ma anche di immagine per le forze armate. Il debutto a Firenze tra meno di un mese.

Cioccolato militare, eccolo di nuovo fin

Cioccolato militare, ritorna in vendita


Ritorna il cioccolato militare che non se lo ricorderanno certamente tutti, anzi, ma è assolutamente gradito e dalla qualità assoluta, anche garantita da chi lo farà.

Le generazioni più giovani non ne hanno sicuramente sentito parlare, ma il cosiddetto cioccolato militare è in realtà stato un alimento imperdibile per gli appartenenti alle Forze Armate. Ebbene, la novità è il suo ritorno sul mercato. Tra meno di un mese farà la sua comparsa e non si tratta naturalmente di qualche tavoletta superstite bensì della sua riedizione. Il palcoscenico individuato per il suo rilancio è la nuova prossima edizione di Taste, il salone di Pitti Immagine alla Stazione Leopolda di Firenze, in calendario dal 10 al 12 marzo. Successivamente potrà essere acquistata sia attraverso i portali web e sia nei negozi specializzati delle città italiane.

Cioccolato militare, ma che cos'è?

E anche se cambiano i tempi, la ricetta del cioccolato militare rimane sempre la stessa ovvero un fondente al 70%. A mettere la firma a questa nuova e dolce sfida alimentare ci pensano l'Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze e Fonderia del cacao, azienda toscana specializzata in prodotti biologici. L'accordo tra i due ha portato alla seconda generazione del cioccolato militare che sarà venduto nella consueta confezione delle Forze armate, in formato da 50 grammi, 100 grammi e 200 grammi. La linea in commercio si completa con i cioccolatini in uno speciale astuccio di metallo e nella crema spalmabile in tubetto di alluminio.

Fonderia del cacao ha il laboratorio di produzione a Calenzano e la fonte di approvvigionamento è soprattutto l'Ecuador. In realtà, si occupa di tutta la filiera, dalla raccolta alla tostatura, fino alla raffinazione in laboratorio. Alla base del rilancio di questo prodotto c'è anche la volontà di recuperare fondi per il Chimico farmaceutico militare di Firenze, impegnato nella produzione di farmaci sui quali l'industria privata non investe perché privi di profitto. In realtà i benefici di questo tipo di operazione non solo di tipo economico, ma anche di immagine per le forze armate. In qualche modo queste tavolette o comunque questo prodotto accenderà il ricordo di coloro che hanno svolto il servizio militare.

La cioccolata comparve per la prima volta nei menù delle razioni militari dal 1937 e per decenni è stata distribuita per le sue proprietà energizzanti. La barretta di cioccolato militare era rimasta in dotazione in Italia nella razione K (altra sigla ben nota) all'Aeronautica militare, ma è ancora utilizzato nelle missioni della Nasa, come cibo gustoso, energetico e leggero di peso, fondamentale per le missioni spaziali di cui è protagonista a più riprese.