Clairy, un vaso che purifica l'aria. Grandissimo successo dalla start up italiana

Il grande successo è stato sorprendente anche se gli sviluppatori, al secolo Paolo Ganis, Alessio D'Andrea e Vincenzo Vitiello, avevano puntato, in maniera decisa su questa geniale invenzione

Clairy, un vaso che purifica l'aria.

La start up italiana conquista il mercato. Cinquemila prenotazioni e quasi un milione di dollari di incasso


Il vaso intelligente, tutto italiano, sta conquistando il mercato che ha risposto in maniera entusiasta alla novità. Si tratta di un vaso che purifica l’aria negli ambienti chiusi sviluppato da Clairy, una start up italiana che dal 2016 si dedica allo sviluppo di prodotti che rispettano anche la sostenibilità ambientale. La conferma che si tratta di un successo indiscutibile viene da un dato di natura economica: in solo quarantacinque giorni sono piovuti su Kickstarter oltre novecento mila dollari con oltre cinquemila prenotazioni.

Il grande successo è stato sorprendente anche se gli sviluppatori, al secolo Paolo Ganis, Alessio D'Andrea e Vincenzo Vitiello, avevano puntato, come è ovvio visto che credere in quello che si fa rappresenta una delle regole fondamentali per avere successo, in maniera decisa su questa invenzione. I suoi prodotti sono stati riconosciuti dall'Unione Europea che ha deliberato di investire ben due milioni di euro nel progetto imprenditoriale. Grazie a questi soldi è stato possibile allargare il team fino a comprendere un numero di sedici persone che è la base sulla quale è stato costruito questo grande successo.

Vaso italiano che purifica l'aria

Il vaso italiano che purifica l’aria, dunque ha senza dubbio convinto gli investitori ed i consumatori che hanno premiato la start up italiana con oltre cinquemila prenotazioni già effettuate e un totale di incasso che sfiora il milione di euro. Per riuscire nel proprio scopo Natede, questo è il nome del vaso, sfrutta le proprietà naturali delle piante. Gli esperimenti condotti nei laboratori dell'Università di Firenze insieme agli stress test confermano un risultato straordinario che probabilmente aiuterà a comprendere il perché questo prodotto ha raggiunto in così poco tempo un successo di queste proporzioni.

Ebbene a riassumere il tutto basta un dato: Natede elimina fino al novantatrè per cento dei composti organici volatili, causa dei cattivi odori e quasi la totalità di virus e batteri (in questo caso la percentuale arriva a un soddisfacente 99%). La possibilità di respirare aria deodorata e fresca ha una dirata di nove ore in un ambiente di trentasei metri quadrati.

Su Kickstarter è un grande successo

Le oltre cinquemila prenotazione giunte su Kickstarter rappresentano il grande successo di un prodotto semplice ma tremendamente utile, soprattutto in alcuni contesti. Il vaso italiano che purifica l’aria sembra proprio avere colto nel segno. Una delle caratteristiche che ne fanno anche un raffinato strumento tecnologico sono i sensori di ultima generazione che hanno il compito di monitorare i livelli di inquinanti, incluso il monossido di carbonio ed il PM 2.5, la temperatura e l'umidità, ed ha anche un innovativo filtro fotocatalitico che non necessita di sostituzione. Natede inoltre è collegato ad una app gratuita che permette all'utente di tenere sotto controllo su ogni dispositivo la qualità dell'aria ed è compatibile con i nuovissimi dispositivi smart home di Google e Amazon.