Coca-cola, auto, post-it e altri prodotti. Al via aumento prezzi per i dazi di Trump

Ma non solo le lattine di Coca-Cola e Fanta saranno più care perché vanno messi in conti prezzi delle automobili ritoccati verso l'alto e persino i cari e vecchi post-it.

Coca-cola, auto, post-it e altri prodott

Coca Cola, auto e post-it più costosi


Il governo Trump inasprisce i dazi su alluminio e acciaio? Gli effetti sono immediati e si riflettono sulla spesa di tutti i giorni. Prodotti comunemente acquistati come le lattine di Coca-Cola e di Fanta costano adesso di più. E lo stesso naturalmente su auto e moto che di questi materiali non può fare a meno. Insomma, la guerra commerciale del presidente degli Stati Uniti - giusta o sbagliata che sia - ha effetti non solo sulle aziende coinvolte, ma anche sulla generalità dei consumatori. Tanto per intenderci, l'alluminio è tassato del 10% negli Stati Uniti e di conseguenza le bevande e i cibi imbottigliati all'interno di questo materiale subiscono un inevitabile rincaro per permettere alle aziende di mantenere il tasso di profitto voluto.

Coca Cola, auto e post-it più costosi

Non c'è dubbio che sia proprio l'aumento del costo delle lattine della Coca-Cola a catturare maggiormente l'attenzione dell'opinione pubblica. Come spiegato dall'amministratore delegato James Quincey, si tratta di una decisione impopolare ma che, ai fine delle logiche aziendali, è inevitabile. A suo dire, sebbene possano essere comprensibili le pressioni sui costi delle merci per l'impatto delle tariffe sul sistema di imbottigliamento e su altri prodotti finiti tipo di discussioni sono difficili. In ogni caso, l'aggravio di prezzo del 10% sarà a discrezione dei rivenditori, ma è verosimile credere che tutti, anche se con tempistiche differenti, arriveranno a questo risultato.

Ma non solo le lattine di Coca-Cola e Fanta saranno più care perché vanno messi in conti prezzi delle automobili ritoccati verso l'alto e persino i cari e vecchi post-it, gialli in origine e adesso colorati e di ogni dimensione, sono coinvolti nei rialzi. E lo stesso si può dire per i giocattoli, come francamente riconosciuto da Deborah Thomas, direttore finanziario di Hasbro, la seconda più grande società produttrice di giocattoli al mondo, tra cui i famosissimi Trivial Pursuit e Monopoli. Nel breve termine - ha ammesso - l'impatto sarà sui consumatori. E sono soprattutto le case produttrici di auto ad andare in affanno, come dimostrato dai conti trimestrali ovvero dal calo di fatturato.

L'impatto dei dazi su acciaio e alluminio

General Motors ha già annunciato che compenserà questo mancato guadagno con l'aumento dei prezzi. Non solo, ma Chuck Stevens, direttore finanziario di Gm, ha spiegato come ci sia la volontà di bruciare le tappe ovvero di ritoccare i prezzi verso l'alto già a partire dal mese di agosto di alcuni modelli di auto come la Chevrolet.