Come funzionano voucher per pagare baby sitter per coronavirus. Tutte le regole

di Marianna Quatraro pubblicato il
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A chi spetta il voucher baby sitter da 600 euro approvato dal governo e modalità di richiesta: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Dall’estensione del congedo parentale fino a 15 giorni ad un voucher baby sitter del valore di 600 euro: sono queste le misure messe in campo dal governo Conte con il Decreto Cura Italia a favore delle famiglie costrette a tenere a casa i propri figli per la chiusura delle scuole, di ogni ordine e grado, decisa a causa dell’emergenza coronavirus che ha fatto letteralmente cambiar faccia al ostro Paese. Vediamo tutte le regole previste per avere il voucher baby sitter per coronavirus.

Come funzionano voucher per pagare baby sitter per coronavirus

I voucher baby sitter sono bonus destinati a famiglie che abbiano figli di età inferiore ai 12 anni di età e che hanno necessità di ricorrere ad una baby sitter in questo periodo di emergenza sanitaria causata dalla diffusione del coronavirus che ha portato alla chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al prossimo 3 aprile (al momento ma data destinata ormai certamente ad essere anche prorogata).

I voucher baby sitter hanno un valore di

  • 600 euro  per tutti i lavoratori:
  • mille euro per medici, personale infermieristico tecnici, ricercatori e tutti gli operatori sanitari in prima linea contro l’emergenza coronavirus.

L’importo previsto dal vocuher baby sittere deve esse usato tramite Libretto Famiglia Inps, che viene già usato per il pagamento delle prestazioni occasionali dei collaboratori domestici. Si tratta del libretto nominativo prefinanziato, composto da titoli di pagamento dal valore nominale di 10 euro per compensare attività lavorative di durata non superiore a un’ora.

L’Inps ha chiarito che il Libretto Famiglia Inps si può acquistare tramite versamenti con F24 modello Elide, riportando la causale LIFA, o tramite il Portale dei pagamenti. Per avere il libretto famiglia sia l’utilizzatore che il prestatore devono registrarsi tramite il servizio Inps online dedicato.

Tutte le regole voucher per pagare baby sitter per coronavirus

Stando a quanto stabilito dalle regole imposte dal governo con il Decreto Cura Italia, il voucher baby sitter, il bonus può essere erogato solo per chi ha baby sitter con regolare contratto di lavoro registrato all’Inps e spetta solo a condizione che i genitori soddisfino determinati requisiti che sono:

  • entrambi i genitori devono lavorare;
  • avere la baby sitter regolarmente assunta.

Riassumendo, dunque, i requisiti per avere il voucher baby sitter da 600 euro sono:

  • presenza in un nucleo familiare di figli di età inferiore ai 12 anni o figli disabili  di qualsiasi età che frequentino scuole e centri sociosanitari;
  • entrambi i genitori devono essere lavoratori che non possono fare smart working da casa in questo periodo di emergenza coronavirus.

Non possono, dunque, richiedere il voucher baby sitter da 600 euro le famiglie in cui uno dei due genitori non lavori per scelta o perché rimasto senza occupazione.

Stando alle ultime notizie, i voucher baby sitter, sia da 600 euro sia da mille euro per medici e personale sanitario e infermieri, sono previsti per il mese di marzo, considerando che la chiusura delle scuole al momento è fissata fino al prossimo 3 aprile 2020, ma viste le ipotesi di proroga di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, c’è la possibilità che i voucher baby sitter valgano anche per il prossimo mese di aprile.

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