Come rendere un sito web sicuro privo di virus e malware e ottenere benefici anche seo: le soluzioni disponibili

La sicurezza di un sito web viene valutata quotidianamente da Google che in caso di un attacco hacker mette il sito in una blacklist facendolo di fatto sparire dai risultati di ricerca per proteggere gli utenti che navigano. Il blocco avviene anche per tutti gli utenti Chrome.

Come rendere un sito web sicuro privo di

Blacklist di Google e sicurezza dei siti web


Proprio in questo momento Google sta mettendo i sigilli su un nuovo sito. Lo inserisce cioè in una blacklist e non è più visitabile. Il problema si pone quando non ci sono apparenti ragioni per l’oscuramento ovvero non sono imputabili a cattive intenzioni del suo gestore. La chiusura si rende infatti necessaria anche come conseguenza di attacchi informatici di malintenzionati o per problemi di sicurezza per la presenza di vulnerabilità nel codice.

Cosa fare allora per non perdere traffico con un enorme impatto sulle vendite e sul fatturato nel breve periodo e sulla reputazione online ovvero sulla credibilità e l’affidabilità dell’azienda nel lungo periodo? Semplice: adottare le giuste soluzioni ovvero quelle più efficaci ed economiche. Come Website Security Plus, antimalware scan e brand reputation manager, il nuovo prodotto Seeweb pensato per la protezione del posizionamento dei siti web sui motori di ricerca e per la prevenzione dei problemi di reputazione.

Prevenire è meglio che curare

Che sia più importante prevenire che curare è dimostrato da un dato: rimuovere un sito da una blacklist può richiedere anche sei giorni. Si tratta di un tempo interminabile se si pensa che il business non conosce pause, qualunque sia il comparto di lavoro. Sia nel caso di una piattaforma di commercio elettronico per la vendita di beni e servizi e sia di un’azienda che colloca i suoi prodotti sulla vetrina del web e perfino per un portale di informazione, ogni giorno è fondamentale. La concorrenza è alta e agli utenti basta un click per trovare un’alternativa. Di conseguenza è indispensabile farsi trovare sempre pronti, raggiungibili e perfettamente funzionanti.

Anche perché poi sarebbe veramente un peccato vedere sfumato il lavoro di sviluppo di un sito con tanto di implementazione di ogni tipo di misura di sicurezza e di accorgimento, come l’adozione del protocollo https. Senza contare tutta la fatica quotidiana nell’indicizzazione dei contenuti, costruita tassello per tassello e mantenuta a suon di aggiustamenti e perfezionamenti. E poi, com’è noto anche tra gli utenti meno esperti, sicurezza e ranking sono strettamente legati tra di loro. Se aumenta la prima, migliora la seconda. E viceversa.

I motori di ricerca assegnano molta importanza alla sicurezza del sito e di conseguenza spetta al proprietario dimostrare di tenere al successo, alla visibilità online e alla sicurezza dei visitatori. Google e gli altri lo sanno bene, se ne accorgono e distribuiscono premi di visibilità o penalizzazione in base al comportamento.

Che cos’è Website Security Plus: le 4 funzioni

In questo contesto di continua evoluzione e di attenzione ai dettagli, sono tante le ragioni per cui Website Security Plus di Seeweb si rivela un prodotto strategico. Innanzitutto si tratta di un sistema di scansione antivirus online che, tutti i giorni, effettua un test per verificare che tutto funzioni a dovere. Nel dettaglio:

  • rileva i segni di eventuali attività malevole che stanno minacciando il sito Internet;
  • verifica la presenza di malware o javascript in grado di dirottare i visitatori verso siti di phishing o scam;
  • mette al riparo da penalizzazioni sul posizionamento nei principali motori di ricerca;
  • protegge il sito dalla messa in blacklist prevenendo che venga indicato come insicuro.

A chiudere il cerchio c’è la facilità d’uso perché Website Security Plus non richiede configurazioni, non c’è alcun software da installare, è supportato da WordPress e ogni altro CMS (Magento, ad esempio), è compatibile con tutti i sistemi operativi e, dettaglio di primo piano, agisce sotto traccia. Significa che esegue le sue scansioni senza incidere sulle prestazioni del sito e sulla sua velocità, anche nel caso di test quotidiani sullo stato di salute del proprio spazio web. Il sistema di alerting tiene informati sugli aspetti che potrebbero pregiudicare la business continuity aziendale: suggerisce una soluzione, mette al riparo da indesiderate interruzioni di attività e, in estrema sintesi, infonde tranquillità.