Comprare casa all'asta, quanto si può risparmiare realmente e come fare

Crescono le ricerche sul web di case all’asta: i vantaggi di acquistare un immobile all’asta e regole per come fare

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La possibilità di acquistare case all'asta sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni soprattutto a causa della forte crisi economica che ha colpito il nostro Paese e che sta ancora mettendo tantissime persone nella situazione di non poter più adempiere ai propri pagamenti. Il meccanismo di vendita delle case all'asta deriva da questa logica: quando colui che deve pagare il mutuo, per esempio, non riesce più ad adempiere al suo obbligo, ecco che scatta il pignoramento di uno o più dei propri beni immobili che vengono poi venduti all'asta.

Case all’asta: boom in Italia

Negli ultimi cinque anni, la crescita di ricerche delle case all’asta in Italia è stata del ben 23%, anche se poi le compravendite effettive non sono state poi altrettante. Ma si tratta di un dato che riflette la necessità di risparmio nell’acquisto di un bene, come a casa, che resta sempre e comunque il primo grande sogno di investimento di tutti. Stando alle ultime notizie emerse da una recente indagine di Immobiliare.it, nel 34% dei casi la vendita di case all’asta viene ancora visto come meccanismo riservato agli operatori professionali; il 31% degli intervistati si preoccupa delle tempistiche di sgombero dell’immobile, anche se la recente normativa abbia stabilito un limite dei sei mesi; il 17% degli intervistati teme i tempi della burocrazia. Tuttavia, si tratta di una procedura che, con qualche accortezza in più magari rispetto all’acquisto di casa in modo tradizionale, permette importanti risparmi. La sicurezza in un tipo di acquisto di questo tipo è fondamentale, e occorre stare attenti a diversi parametri ma che ora sono resi più facili dalla creazione di un sito dei notai italiani per le aste delle case in vendita

Case all'asta: come fare e risparmio possibile.

Si stima che il risparmio medio per chi compra casa all’asta sia del 30% e ci sono città dove il risparmio può essere ancora maggiore, come a Milano o Bologna, dove gli immobili all’asta misurano in media 70 metri quadri e costano 227.000 euro, il 44% in meno rispetto al prezzo medio al metro quadro sia di Milano che di Bologna; o anche a Bari, dove gli immobili all’asta misurano in media 108 metri quadri e costano 213.000 euro, il 36% rispetto al prezzo medio rilevato nella città per gli immobili in vendita; e a Firenze, dove un immobile da 87 metri quadri all’asta costa 314.000 euro, il 31% in meno rispetto al prezzo di mercato delle case in città.

Nel momento in cui un immobile viene pignorati si decide di rivenderlo all'asta davanti ad un Tribunale per risarcire i creditori attraverso la vendita stessa e il vantaggio di acquistare case all’asta deriva dal fatto che i prezzi base d’asta possono essere molto bassi soprattutto se l’aggiudicazione avviene dopo aste che sono già andate deserte e che quindi hanno portato il prezzo dello stesso immobile inizialmente stabilito dal perito del Tribunale a calare sempre più. Il risparmio deriva anche dalle mancate spese notarile: contrariamente, infatti, a quanto avviene acquistando tramite il solito canale bancario con mutuo una casa, aggiudicandosi un’asta giudiziale il passaggio di proprietà del bene dall’originario proprietario dell’immobile all’acquirente non avviene con atto notarile ma con un decreto di trasferimento del Tribunale. Lo stesso decreto implica, allo stesso tempo, la cancellazione del pignoramento e delle ipoteche eventualmente iscritte nei registri immobiliari a carico del debitore sull’immobile oggetto di vendita.

Casa all’asta: ricerca sul web e regole per l’acquisto

Come sopra accennato, le ricerche sul web di case all’asta sono raddoppiate negli ultimi cinque anni. Per controllare le aste di case si possono consultare sul sito o nella bacheca del relativo tribunale di competenza gli immobili in vendita, ognuno dei quali è accompagnato da tutta la documentazione con la perizia di stima e tutte le caratteristiche dell'abitazione, dati catastali, planimetrie, eventuali vincoli e presenza o meno di un occupante. Poi, 45 giorni prima del giorno dell’asta viene comunicata la data e il luogo dell'asta, che avrà una base, cioè un prezzo di partenza, e un custode giudiziario si occuperà della gestione deli immobili pignorati, facendoli anche eventualmente visitare agli acquirenti. Per partecipare all’asta basta presentare un'offerta, solitamente del 10% dell’importo della casa e i documenti richiesti.

Se la casa aggiudicata all’asta ha un costo elevato e chi vuole acquistarla non dispone della necessaria liquidità può chiedere l’importo necessario stipulando un mutuo in banca a condizione, però, che lo stesso mutuo non superi l’80% dell’importo richiesto. L’erogazione del mutuo avviene solo se il richiedente si aggiudica la casa, perché in assenza di casa non viene concesso alcun mutuo. L’attenzione che bisogna sempre prestare nel momento in cui si procedere con l’acquisto di una casa all’asta è quella di assicurarsi che la casa in vendita non sia occupata da inquilini affittuari o dai precedenti proprietari, perché in tali casi potrebbero sorgere complicazioni che potrebbero richiedere anche l’intervento dell’ufficiale giudiziario e della forza pubblica.