Conviene investire nel Bitcoin nel 2019? Nell'ultimo hanno ha raddoppiato il valore

Il sistema è decentralizzato, non esiste un nucleo che si occupa del controllo del flusso di denaro, il Bitcoin non può essere contraffatto e non genera inflazione.

Conviene investire nel Bitcoin nel 2019?

Bitcoin, conviene investire nel 2019


Torna prepotentemente al centro dell'attenzione il Bitcoin. E lo fa perché la sua quotazione è raddoppiata da inizio anno. La criptovaluta più famosa guadagna così il centro delle scene dopo un periodo di appannamento. Resta quindi da capire se in questo 2019 conviene investire nel Bitcoin. Stiamo parlando della moneta virtuale che punta a un futuro decentralizzato delle valute. Grazie a una rete peer-to-peer che permette di scambiare criptovalute si crea un ecosistema montetario digitale senza un ente centrale di controllo. Il 2019 è allora l'anno giusto?

Bitcoin, conviene investire nel 2019

Per essere più precisi, Bitcoin supera quota 8.000 dollari facendo registrare la crescita recordi del +119% in un anno. Il punto principale è che gli esperti non riescono a individuare una giustificazione solida alla base del trend crescente del Bitcoin. Questo è infatti il periodo delle tensioni dei mercati azionari a livello globale e della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina con tutte le incertezze che porta con sé.

Insomma, a oggi non sembrano esistere ragioni per scommettere a occhi chiusi in questa criptomoneta. Ritenere che possa essere un bene rifugio mondiale appare ancora un azzardo per via dell'eccessiva volatilità e della fragilità di questo mercato. Basandosi sulla legge della domanda e dell'offerta, il valore del Bitcoin oscilla in continuazione e può subire significative variazioni. Si tratta di un sistema in via di sviluppo e non è possibile garantire un guadagno assicurato. Anche se non si tratta di un valuta controllata dallo Stato e non è una moneta nazionale, non si può proibire l'utilizzo.

Tuttavia, a favore del Bitcoin, c'è l'accettazione sempre più diffusa da parte delle grande aziende del settore, a dimostrazione dell'interesse del comparto finanziario. Microsoft ha ad esempio annunciato l'adozione della blockchain di Bitcoin per la sicurezza online. Già, perché la tecnologia chave del Bitcoin è la blockchain ovvero il libro mastro in cui sono scritte tutte le transazioni e con i blocchi collegati tra di loro e resi sicuri dalla crittografia.

La blockchain non è applicabile solo ai sistemi di pagamento, ma rappresenta una occasione per velocizzare e rendere sicuri gli scambi di informazioni. Basti pensare che anche colossi come Facebook e Jp Morgan vorrebbero lanciare le proprie criptovalute.

Perché investire nel Bitcoin

I vantaggi sono presto detti: il sistema è decentralizzato e non esiste un nucleo che si occupa del controllo del flusso di denaro, il Bitcoin non può essere contraffatto e non genera inflazione e il valore dipende solo dal sistema della domanda e dell'offerta. In ogni caso, Bitcoin è solo una delle principali criptovalute in circolazione. Esistono tante alternative, utili per chi intende diversificare gli investimenti, e alcune non si basano sulla blockchain ma su differenti sistemi come le reti peer-to-peer.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il