Copertura fibra ottica, Comuni dove sono iniziati lavori. Si diceva svolta, ora delusione (Infratel)

Non è il momento di arrivare alle conclusioni, ma sembra che la tabella di marcia non sia rispettata. E la responsabilità va cercata in molti casi nella lentezza burocratica.

Copertura fibra ottica, Comuni dove sono

Copertura fibra ottica: come procedono i lavori?


Prima una sorta di grande entusiamo per una svolta nella fibra, ora più delusione per la copertura. Che cosa sta succedendo davvero?

Rispetto al recentissimo passato si parla un po' meno di digital divide ovvero delle differenze di accesso a Internet tra le varie aree del Paese. Adesso la questione si è spostata su un altro piano per via dell'innalzamento della qualità del servizio ovvero della copertura con fibra ottica. Certo, le aree disagiate non sono sparite e continuano a rappresentare un vulnus per un Paese che insiste a definirsi moderno. Ma l'orizzonte più immediato è adesso quello della fibra ottica. Qui entra in gioco Infratel ovvero la società in house Ministero dello Sviluppo Economico che promette di riurre il divario digitale portando Internet nelle aree a fallimento di mercato ovvero la banda ultra larga a 30 MB per tutti i cittadini entro il 2020. Ma qual è lo stato dell'arte? Come procedono i lavori?

Copertura fibra ottica: come procedono i lavori?

Ebbene, le operazioni di copertura in fibra ottica delle aree bianche in Italia non sembrano proseguire con il giusto ritmo. Intendiamoci, non è ancora il momento di arrivare alle conclusioni, ma sembra che la tabella di marcia non sia pedissequamente rispettata. E la responsabilità va cercata in molti casi nella lentezza burocratica di molte amministrazioni pubbliche coinvolte in questo processo. Stando allora ai dati aggiornati forniti dalla stessa Infratel, lo stato di avanzamento dei lavori copertura fibra ottica e FWA per il primo bando Infratel (Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto) non può certo definirsi soddisfacente.

E lo stesso vale per lo stato di avanzamento dei lavori copertura fibra ottica e FWA per il secondo bando Infratel (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia). Tutti i dettagli sono contenuti nei file dedicati sulla piattaforma web della società in house del Mise. Entrando allora nello specifico del secondo bando Infratel, fino a questo momento in nessuna area a fallimento di mercato sono stati avviati i lavori di copertura.

Differente è invece il caso del primo bando con il semaforo verde nei comuni di Campli, Carpineti, Casina, Rio Saliceto, Toano, Vetto, Angera, Appiano Gentile, Bellagio, Cabiate, Erbusco, Fino Mornasco, Gorla Minore, Marnate, Mozzate, Turate, Campochiaro, Cercemaggiore, Cercepiccola, Colle d'Anchise, Jelsi, San Giuliano del Sannio, San Massimo, San Polo Matese, Sepino, Spinete, Anghiari, Barberino Val d'Elsa, Montalcino, Montemurlo, Monterchi, Montescudaio, Palazzuolo sul Senio, San Casciano dei Bagni, San Quirico d'Orcia, Sansepolcro, Arquà Petrarca, Campodarsego, Corbola, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Pincara, Pontecchio Polesine, Salara, San Bellino, Villamarzana, Villanova Marchesana, Vo'.

Fibra ottica: obiettivi e strumenti

La strategia italiana ha come obiettivo generale lo sviluppo di una infrastruttura di telecomunicazioni sull'intero territorio nazionale. Più precisamente intende portare connettività ad almeno 100 Mbps fino all'85% della popolazione italiana, garantendo una copertura ad almeno 30 Mbps in download a tutti cittadini entro il 2020. Di più: la copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici e la banda ultralarga nelle aree industriali. Per farlo punta anche ad agevolazioni per l'accesso alle risorse economiche, alla creazione di strumenti di defiscalizzazione per gli interventi di infrastrutturazione, alla realizzazione diretta da parte del settore pubblico delle opere nelle aree a fallimento di mercato, alle semplificazioni amministrative e riduzioni oneri.