Coronavirus, prime stime su impatto economia italiana, imprese e professionisti nel 2020

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Coronavirus, prime stime su impatto econ

Impatto economia italiana del coronavirus

Che la situazione sia critica è dimostrato dalle tante misure d'emergenza applicate dal governo. E circola la prima stima del reale impatto sulla nostra economia.

Solo alla fine dell'emergenza sarà possibile calcolare con precisione i danni per l'economia italiana provocati dal coronavirus. Tuttavia circolano già le prime stime sulle conseguenze subite da imprese e professionisti e più in generale dal sistema Paese.

Ad averle fatte circolare è stato il governatore di Banca d'Italia, Ignazio Visco. A suo dire, una primissima previsione dell'impatto del coronavirus porta porta a pensare che il contraccolpo sul Pil dell'Italia potrebbe essere di oltre lo 0,2%.

E in un Paese come il nostro in cui le più impercettibili variazioni percentuali sono considerate un vittoria o una sconfitta per i governi, è facile immaginare la rilevanza di questo 0,2%. Vediamo insieme

  • Impatto economia italiana del coronavirus
  • Coronavirus, arrivano le misure per imprese e professionisti

Impatto economia italiana del coronavirus

E se a causa del coronavirus, in Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Liguria e Trentino-Alto Adige per sette giorni saranno chiuse le università e le scuole di ogni ordine e grado mentre sono tantissimi i negozi che hanno abbassato la saracinesca e numerosi i professionisti fermi al palo, che il quadro diventa sempre più chiaro.

Perché non ci sono solo i numeri macroeconomici a fare la differenza, ma anche le piccole e medie attività. Pensiamo ad esempio che in Lombardia stop stati fermati i teatri mentre pub e discoteche chiudono dalle 18 alle 6.

In tutto il Veneto si fermano scuole ed eventi, oltre a manifestazioni sportive, ludiche e religiose.

C'è poi un'altra categoria che sta andando in sofferenza per via della diffusione del coronavirus ed è quello dei tassisti. E succede proprio nella settimana della moda ovvero uno dei periodi più floridi dell'anno per fare affari.

Per via di annullamenti o partenze anticipate di stilisti, modelle e acquirenti, soprattutto di nazionalità cinese, i tassisti denunciano un calo del lavoro di circa il 30%. Ma c'è anche una ragione in più che provoca la crisi ed è lo stop del sindaco Giuseppe Sala ai locali notturni, tra cui bar e birrerie, dalle 18 alle 6. Di conseguenza sottrae clientela notturna ai conducenti.

Coronavirus, arrivano le misure per imprese e professionisti

Che la situazione sia critica è dimostrato dalle tante misure d'emergenza applicate dal governo. Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha firmato il decreto da 20 milioni di euro per l'emergenza coronavirus, che punta a tutelare i residenti negli 11 Comuni isolati tra Lombardia e Veneto.

In buona sostanza si tratta di provvedimenti simili a quelli applicati nelle zone terremotate. Di più: il decreto sospende i versamenti delle imposte e delle ritenute e gli adempimenti tributari per i residenti e per le imprese che operano nei 10 Comuni del Lodigiano in Lombardia e a Vo' Euganeo in Veneto.

Per i residenti della zona rossa il governo ha già concordato con l'Abi la sospensione delle rate dei mutui. Stop anche alle cartelle di pagamento e a quelle conseguenti agli accertamenti esecutivi.

A chiudere il cerchio degli interventi di riparazione per via della diffusione del coronavirus, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha comunicato lo stanziamento di 300 milioni a sostegno del Made in Italy e delle esportazioni verso mercati più maturi, visto che la regione asiatica subirà un contraccolpo.

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