Crociera, meraviglioso percorso intorno al mondo al via. Ma in diverse due pesanti disagi

Partenza ed arrivo della Costa Lumininosa previsti da Venezia. L'itinerario del giro del mondo in 106 giorni prevede destinazioni come Antille, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Messico e California

Crociera, meraviglioso percorso intorno

Un giro del mondo in cento sei giorni? Possibile con la nave da crociera Costa Luminosa. Scopri quali saranno le tappe più importanti del viaggio intorno al mondo


Una bellissima crociera interno al mondo che avrà inizio da Venezia e toccherà oltre cento affascinanti tappe è ufficiale e salperà da Venezia con Costa Crociera.
Per questo viaggio, è stata scelta come nave Costa Luminosa che riesce ad unirà in sè il meglio del comfort, del lusso, ma anche del moderno e dell'innovazione.
E sarà una crociera da sogno, come lo sono tutti questi tipi di viaggi, anche se recentemente due crociere non sono andto affatto bene, come raccontato dagli stessi partecipanti, molti dei quali italiani

Non impiegherà i celebri ottanta giorni del celebre romanzo di Jules Verne, ma qualcosina di più. Eppure la nave da crociera che si sta preparando a compiere il giro del mondo solcando tre oceani e visitando 41 destinazioni sta attirando ugualmente molta curiosità su questa impresa. Al via dunque la traversata globale che verrà compiuta nell’arco di centosei giorni a bordo della Costa Luminosa con partenza dalla meravigliosa Venezia proprio il giorno della befana e rientro in Laguna il 22 aprile.

Giro del mondo al via in crociera

La piccola città galleggiante è pronta a salpare. Al via dunque la crociera che ospiterà duemila ospiti pronti a godersi il giro del mondo a bordo della Costa Luminosa. Avventura, curiosità e la possibilità di vedere mete esotiche e visitare oltre trenta paesi, sono alla base della volontà di affrontare questa lunghissima traversata. Il primato spetta ai francesi che si presenteranno ai nastri di partenza in cinquecento poi ci sono italiani e tedeschi a pari merito con oltre 300, svizzeri, spagnoli e austriaci. Insomma una piccola rappresentanza europea.

Si parte dai novantadue anni del passeggero più anziano che non poteva che essere italiano, all’anno appena compiuto dal più giovane. L'itinerario del giro del mondo in centosei giorni prevede destinazioni come Antille, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Messico e California. La particolarità di questa crociera sarà inoltre la possibilità di effettuare scali di più giorni in molte delle destinazioni comprese nell’itinerario, come Los Angeles, San Francisco, Sidney, Singapore, Phuket, Cochin, Mumbai, Dubai e Muscat. Gli ospiti potranno approfittare delle tante splendide escursioni che renderanno ancora più indimenticabile questo viaggio. Da Puerto Quetzal da dove si raggiungerà il sito di Tikal, una delle più grandi città Maya conosciute sino ad oggi, oppure visitare la Walk of Fame di Los Angeles ed entrare nel vivo di un set agli Universal Studios.

Costa Luminosa parte da Venezia

Costa Luminosa parte dunque da Venezia il sei gennaio e rientrerà in Laguna il ventidue di aprile dopo centosei giorni di navigazione. Per gli ospiti che si ritrovano a bordo della nave sarà un vero viaggio da sogno visto che avranno la possibilità di vivere un’esperienza fantastica e circumnavigare il globo nell’arco di poco più di 3 mesi. Dopo aver attraversato l'Oceano Pacifico, il viaggio proseguirà alla volta di Hawaii, Polinesia, isole Figi, Australia e Indonesia, per concludere poi con soste a Singapore, in Thailandia, Malesia, Sri Lanka, India, negli Emirati Arabi, Oman ed in Grecia.

La Costa Luminosa, una delle più incantevoli della flotta Costa: a bordo gli ospiti proveranno tutta l’eccellenza della vera ospitalità, gastronomia e dello stile italiano, e si sentiranno a casa anche a migliaia di chilometri di distanza. E siccome si prevede già che questo viaggio alla scoperta del Mondo sarà un successo e riscuoterà l’approvazione dei viaggiatori e di tutti quelli che amano questo tipo di vacanza, Costa ha già annunciato che anche nel 2019 si partirà alla scoperta del Mondo.

La prima storia, tanti disservizi

Precisiamolo subito: questa volta non ci sono di mezzo incidenti e tragedie, ma i più comuni disservizi ai viaggiatori. E anche se le cronache turistiche raccontano spesso e volentieri di problemi in vacanza ovvero della trasformazione in incubo dei giorni più attesi dell'anno, le sensazioni di malessere, disagio e ira personalmente avvertiti non fanno mai un bell'effetto. L'accoppiata vacanza di Natale e crociera ai Caraibi non si è allora rivelata vincente per alcuni dei turisti che hanno scelto un modo alternativi per trascorrere le festività di fine anno. Stando infatti alle denuncia pubblica di Codici Corato, associazione a tutela dei consumatori, l'esperienza con la Costa Pacifica non si è rivelata tra le migliori, fino al punto di lamentare la ripetuta violazione degli obblighi di informazione e assistenza sia durante a crociera e sia al rientro in Italia.

Entrando allora più nello specifico dei disagi che i crocieristi avrebbero subito in occasione della loro vacanza ai Caraibi, si va dalle variazioni del programma iniziale allo smarrimento dei bagagli, dalla necessità per le famiglie a bordo della nave di riacquistare i generi di prima necessità passando per la proposizione di escursioni poco organizzate e differenti da quelle prospettate ovvero caratterizzato da lunghe file per lo sbarco e l'imbarco e guide non sempre parlanti italiano. A chiudere il cerchio delle lamentele, il rientro del volo per l'Italia sarebbe avvenuto in ritardo ritardo e perdita delle coincidenze che si è tradotta nel ritorno a casa con sette ore di ritardo. Stando alla ricostruzione dei crocieristi, per via dei bagagli non caricati in maniera tempestiva sul volo Alitalia Guadalupe-Roma, lo sbarco è avvenuto senza rispettare la tabella di marcia con conseguenti ripercussioni su tutta la catena del rientro.

Naturalmente si tratta della versione dei fatti dei crocieristi veicolata dall'associazione di consumatori e utenti Codici Corato. A oggi, non abbia traccia della replica pubblica e ufficiale da parte della compagnia di navigazione. E va da sé che occorrerebbe leggere con attenzione le condizioni della proposta di vacanza. Ma il dato certo è che un gruppo di turisti è tornato a casa scontento.

Le coincidenze hanno poi voluto che a bordo della nave ci fosse poi il responsabile di Codici Corato per cui è stato pressoché inevitabile che partisse un'azione di protesta pubblica che, stando a quanto riferito, si è sintetizzato nella richiesta di un rimborso, tra 1.000 e 2.000 euro. Non solo ha creato un gruppo WhatsApp come strumento di comunicazione e di aggiornamento, ma sta invitando i turisti della crociera a rivolgersi allo sportello di Codici Corato sia telefonicamente e sia via posta elettronica per ottenere consulenza e assistenza, anche in forma collettiva. Già, perché se le lettere di messa in mora sono già state inviate dall'associazione di consumatori, il loro legale sta minacciando la possibilità di avviare una class action.

E la seconda....sempre ai Caraibi

Una crociera ai Caraibi su una delle navi e compagnie più apprezzate al mondo come la Royal Caribbean si è trasformata in un incubo

La Independence of the Seas una delle navi ammiraglie della flotta, altamente lussuosa e super moderna, era impegnata in un giro nei caraibi, quando ci sono stati 332 di passeggeri con problemi gastrointestinali raccontati alla Cnn e ad altre testate Usa quando sono ritornati sabato a Miami. 
E' stata una esperienza orrenda, hanno dichiaratto in molti, affermando che in tanti stavano male sulla nave.

La Royal ha spiegato che u oltre 5500 passeggeri imbarcati solo poco più di 300 sono stati male, il 6% circa, e tuto si è potuto curare direttamente sulla neve con la strtuttra ospedaliera a borado e farmaci normalissimi da banco.

Non sono mancate le considerazioni e le polemiche su queste frasi rilasciate dalla soietà, in quanto molti degli ospiti hanno spiegato che erano assai di più quelli che stavano male, ma che in pochi riuscivano a raggiungere il centro medico proprio per il proprio stato di salute.
Al momento, comunque, si ricercano ancora le cause che sembrano non essere ancora state trovate




Ti è piaciuto questo articolo?





Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il