Debito, idea per uscirne vivi e tornare a crescere. Analisi di Milena Gabanelli

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Debito, idea per uscirne vivi e tornare

L'alternativa: superare lo spread

La proposta studiata da un gruppo di economisti al governo che verrà è allora quella di assicurare in un Fondo tutti i titoli dell'eurozona per superare lo spread.

In Europa si sta decidendo il nostro destino, ma l'Italia - terzo Paese europeo per dimensioni economiche - attorno a quel tavolo non si siede perché non sa ancora chi mandarci. Inizia con questo premesse il nuovo approfondimento di Milena Gabanelli, anche questa volta su una questione di strettissima attualità. Ma con una proposta: come uscire dal maxi debito pubblico. Il punto di partenza sono i 2.263,1 miliardi di euro di debito pubblico con un tasso di interesse variabile dal 2,46% al 3,21% in base alle fluttuazione di questi ultimi giorni. Si tratta di percentuali ben maggiori, solo per citarne due dello 0,40% della Germania e dello 0,71% della Francia. Significa che l'euro viaggia in Europa e due velocità.

L'alternativa: superare lo spread

La proposta studiata da un gruppo di economisti al governo che verrà è allora quella di assicurare in un Fondo tutti i titoli dell'eurozona. Alla base di questo tentativo c'è il superamento dello spread. In buona sostanza, con un unico garante alle spalle degli Stati, il tasso d'interesse sarà uguale per tutti. Come funzionerebbe allora l'alternativa alla doppia possibilità adesso concessa alla Stato per contenere il debito pubblico ovvero quelle di aumentare le tasse e ridurre la spesa. Una doppia soluzione che, per motivi differenti, incontrano difficoltà e resistenza. E allora, in prima battuta si stabilisce che i rischi dei debiti pubblici degli Stati sono garantiti da un fondo assicuratore. Come fa notare la giornalista, gli importi accumulati possono essere impiegati per finanziare investimenti pubblici attraverso il controllo e le valutazioni del Comitato fiscale europeo su quali opere strategiche investire.

Ma si tratta di una delle tante opzioni possibili. In seconda battuta, man mano che il debito scade ogni Stato lo rifinanzia sul mercato pagando al fondo una polizza equa che assicura gli investitori dai rischi. Quindi il fondo assicuratore emette delle obbligazioni a basso rischio a un unico tasso perché garantite dall'eurozona. A quel punto il fondo investe in infrastrutture ad alto moltiplicatore negli Stati membri in proporzione ai premi versati. Tra l'altro - ed è un altro punto messo in evidenza da Milena Gabanelli - gli investimenti fatti bene portano crescita, aumento del gettito e quindi diminuzione del debito. Infine, secondo questo schema, a 10 anni della sua creazione il fondo garantirebbe l'intero debito dell'eurozona.

Il debito miliardario del nostro Paese

Dataroom è la striscia curata da Milena Gabanelli per il Corsera. Ogni puntata ospita un video di 3 minuti a cui si aggiunge un approfondimento corredato da grafici e rimando alle fonti. Dataroom si avvale della collaborazione di tutti i giornalisti del Corsera che di volta in volta affiancano Milena Gabanelli in relazione alle loro specifiche competenze. E in questa puntata si affronta il tema del debito miliardario del nostro Paese. Come ricordato in questo nuovo approfondito, la prossima tappa da segnare sul calendario è l'incontro dell'Eurogruppo di giugno. In quell'occasione l'Italia si siederà sedersi al tavolo con la sua di proposta di condivisione dei rischi a prezzo di mercato, contro quella tedesca dell'ognuno per sé.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: