Misure ufficiali decreto Governo Conte coronavirus aiuti economici e lavoro

di Marianna Quatraro pubblicato il
Misure ufficiali decreto Governo Conte c

Decreto aiuti economici coronavirus misure ufficiali

Da sospensione di rate di mutui e prestiti a estensione del congedo parentale, a voucher baby sitter a grandi investimenti per la sanitÓ e non solo: misure di emergenza per imprese e famiglie

Decreto Cura Italia approvato con le misure economiche di sostegno a imprese e famiglie colpite dall’emergenza coronavirus. Quali sono le misure ufficiali decise dal governo Conte?

Decreto aiuti economici per coronavirus misure ufficiali

Le misure ufficiali del nuovo Decreto Cura Italia prevedono 25 miliardi di euro a beneficio di imprese e famiglie italiane, una manovra poderosa per aiutare i cittadini a contrastare una fortissima emergenza come quella creata dal coronavirus. Con questo nuovo decreto, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato che non si esauriranno le misure economiche per sostenere gli italiani ma ci saranno anche prossimi decreti con ulteriori misure di sostegno.

Il premier Conte ha, infatti, annunciato che ci saranno ulteriori ingenti investimenti da mettere a punto in maniera molto rapida, senza dimenticare l’alleggerimento delle tasse.

E’ il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ad illustrare le misure ufficiali contenute nel decreto che prevedono:

  • finanziamento aggiuntivo per 3,5 miliardi di euro in favore di sistema sanitario nazionale, protezione civile e tutti gli altri enti pubblici impegnati a contrastare l’emergenza coronavirus;
  • oltre 10 miliardi di euro per misure a sostegno di occupazione e lavoratori affinchè nessuno perda il posto di lavoro a causa del coronavirus, tra estensione degli ammortizzatori sociali per tutte le tipologie di lavoratori dipendenti con aumento del Fondo di integrazione salariale di 1,3 miliardi di euro e 3,3 miliardi di euro per la Cassa Integrazione in Deroga per tutti i datori di lavoro anche con un solo dipendente, assegno di 600 euro una tantum per copertura di tutti i lavoratori autonomi bloccati dall’emergenza coronavirus e stagionali e altre forme di lavoro, riduzione aggiuntiva del cuneo fiscale con conseguente aumento in busta paga per i lavoratori che continuano a lavorare in corso di emergenza questo mese;
  • blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo fino a 60 giorni (per quelli effettuati dal 23 febbraio inizio dell’emergenza);
  • per i lavoratori in quarantena lo stop a lavoro sarà considerato malattia non computabile ai fini del periodo di comporto, quindi come ferie;
  • in programma 400 nuove assunzioni all’Inail di cui 100 dirigenti medici con contratti di lavoro a tempo indeterminato;
  • estensione del congedo parentale fino a 15 giorni per chi ha figli fino a 12 anni prevedendo il 50% dello stipendio e voucher baby sitter di 600 euro;
  • pagamenti più alti degli straordinari per il personale ospedaliero e bonus di mille euro al personale sanitario per baby sitter;
  • allargamento dei permessi legati alla Legge 104 che passano per il mese di marzo e aprile, cumulativamente, da 3 a 12 giorni (stanziamento di 500 milioni di euro);
  • forte iniezione di liquidità nel sistema del credito per mobilitare circa 340 miliardi di finanziamenti all’economia reale con la sospensione di rate di prestiti e mutui con fondi e garanzie pubbliche a credito sia con il potenziamento del fondo di garanzia per sospensione di pagamento di mutui per 18 mesi per chi ha perso il lavoro, sia con garanzia pubblica per permettere al sistema bancario di sospendere le rate dei prestiti o estendere i finanziamenti;
  • sospensione degli obblighi di versamento di tributi e contributi e scadenza della rata di pagamenti di Iva, contributi previdenziali, ritenute fiscali prevista per oggi 16 marzo rimandata al prossimo 31 maggio per tutti fino ad un fatturato di 2 milioni di euro e al di sopra di questa soglia per tutte le filiere direttamente colpite dall’emergenza coronavirus, compreso anche il settore del trasporto merci;
  • sospensione dei pagamenti delle cartelle fino al 31 maggio 2020;
  • aumento delle risorse per il salario accessorio anche del personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, per il grande impegno nelle attività di controllo presso i porti, gli aeroporti e le dogane interne a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus;
  • ulteriori stanziamenti per sostegni economici aggiuntivi per diversi altri settori economici.

Da quando saranno valide le misure ufficiali

Come precisato nel corso della conferenza stampa di illustrazione delle misure ufficiali per aiuti economici a imprese e famiglie prima dal premier Conte, poi dal ministro dell’Economia Gualtieri e infine dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, i provvedimenti sono tutele per famiglie e imprese inserite nel primo decreto marzo cui seguirà un altro decreto per il prossimo mese.  

Le misure saranno retroattive, quindi valide dal 1 Marzo.

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