Dentisti low cost, qualità e prezzi bassi. Convengono o no, la verità su queste catene

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Dentisti low cost, qualità e prezzi bass

Dentisti, studi individuali o catene low cost?

Meglio gli studi individuali, più costosi e che fanno della fidelizzazione dei clienti il punto di forza, oppure le più economiche catene dentistiche?

Non è sempre facile riuscire a orientarsi tra i tanti studi dentistici presenti nella propria città. Non tanto perché sulla bravura e la professionalità dei camici bianchi non ci sono sempre opinioni convergenti. Quanto piuttosto per la proliferazione di studi low cost, quelli cioè che propongono interventi solitamente costosi a prezzi molto più contenuti.

Per intenderci, al di là di quegli interventi considerati indispensabili per la salute della bocca, si tratta di quelle operazioni non indispensabili, ad esempio un vero sbiancamento dei denti, rispetto a cui i pazienti si sono tenuti alla larga per i costi esorbitanti richiesti.

Dentisti, studi individuali o catene low cost?

Il punto è adesso non solo riuscire a orientarsi in un mercato sempre più vasto, ma anche capire chi sceglie tra studi individuali, solitamente più costosi e che fanno della fidelizzazione dei clienti il loro punto di forza, oppure le catene dentistiche, più economiche, ma in cui il rapporto tra medico e paziente e un po' diretto. E soprattutto in cui la percezione della fiducia è minore. Si tratta appunto di una percezione e non necessariamente di una certezza, anche perché sono tanti i professionisti validi che hanno scelto questa strada.

I numeri dimostrano come la fiducia sia in costante crescita e lo sono a tal punto che sono in tanti a vedere una minaccia in questi grandi cliniche low cost. Ma è veramente così? C'è un punto su cui gli studi individuali fanno leva per sostenere le proprie ragioni ed è la presunta scarsa professionalità delle catene dentistiche. D'altronde - è il loro punto di vista come potrebbe essere quando sono ingaggiati solo giovani alle prime armi per via del bassi costi richiesti?

Per cercare di innalzare il livello di fiducia nei confronti delle catene dentistiche, ma anche per migliorare l'informazione, è nata l'Associazione nazionale centri odontoiatrici (Ancord), punto di riferimento delle cliniche dentali nella sanità privata. Il sodalizio respinge allora le accuse, sostenendo che l'età media dei professionisti nelle strutture associate è maggiore di 40 anni, l'esperienza minima richiesta è di tre anni di esperienza, nessuno di loro è pagato ad ora e alcuni di loro finiscono per guadagnare oltre 200.000 euro in un anno.

Dentisti low cost di bassa qualità?

L'Associazione nazionale centri odontoiatrici respinge quindi al mittente le accuse sulla presunta scarsa qualità dei dentisti low cost E a dimostrazione di questo pensiero cita la presenza di soci nelle strutture organizzate, ma anche la crescita del potere di acquisto di macchinari all'avanguardia. Dal punto di vista aziendale, ci tiene a sottolineare il sodalizio, sono proprio queste catene in grado di generare economia di scala e quindi effettuare investimenti di rilievo.

E sono proprio queste a riuscire a offre prezzi più bassi ai clienti, anche con pagamenti agevolati o finanziamenti. Il tutto mentre anche le nuove regole sulla pubblicità sanitaria 2019 sono oggetto di discussione tra le parti.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: