Distributori automatici: consumazioni record in Italia. E segreti

E' record in Italia dei distributori automatici che continuano ad ottenere ottimi risultati.

Distributori automatici: consumazioni re

Caffè e tanti prodotti, record distributori automatici in Italia


Record per i distributori automatici o meglio in particolare per i consumi. C'è il affè ma non solo e alcune cose non dette.

I distributori automatici di merendine così come le macchinette del caffè hanno conosciuto un vero boom nel corso degli anni, tanto è vero che abbiamo il record in Europa con oltre 800mila macchinette in tanti, tantissimi luoghi ormai. Tanto è vero che il fatturato del settore è in costante crescita e siamo ra gli esportatori principali, proprio per la qualità degli stessi distributori e di cosa possono offrire.

Dove si trova

Ormai i distributori automatici hanno anche preso in affitto dei piccoli locali o ex-negozi tolta la serranda e si può entrare a prendere quello che si vuole, tanto che sono diventati una vera e propria attività, un business che si può fare anche in franchising.

Certo, la maggioranza si trova nei luoghi sociali, come i centri commerciali al 13%, nelle università e scuola all'11% così come negli ospedali con la stessa percentuale e poi per primi chiaramente nelle aziende al 36%.

I prodotti preferiti

Cosa si prende da un distributore automatico principalmente? In ogni nazione c'è un prodotto preferito, e in Italia su tutti c'è il caffè ovviamente a cui seguono le bottiglie d'acua, superando anche di gran lunga quelle dei boccioni. Al terzo posto troviamo le merendine, seguite dal t+è. Crescono anche i succhi di frutta, mentre diminuiscono le bibite. Molto richieste negli apparecchi più moderni anche la frutta fresca.

Insomma, i distributori automatici sono lo specchio del nostro Paese e dei nostri consumi, da un punto di vista dei prodotti che come si vede si ricercano sempre più salutari coìs come è in atto una ricerca simile nell'alimentazione. E il caffè rimane il preferito perchè è caldo, ma da idea di carica, a dispeto magari del thè, ma non c'è più solo l'idea di prendere una ulteriore forza per la giornata nella scelta degli snack.

E poi è un punto d'incontro fondamentale in ufficio per stabilire rapporti e fare confronti e discorsi anche lavorativi, ma non solo che vadano al di là delle rigide riunioni. Ed è forse questo il ruolo principale dei distributori, da non sottovalutare assolutamente nell'organizzazione aziendale e neppure dnigrare troppo, sempre in un uso non eccesivo e furbetto.


 







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di Luigi Mannini pubblicato il