Domande e risposte prestiti 25mila euro aziende e professionisti

di Marianna Quatraro pubblicato il
Domande e risposte prestiti 25mila euro

Domande risposte prestiti aziende professionisti

Come, quando e perché richiedere il prestito da 25mila euro garantito dallo Stato. Tutto quello che c’è da sapere su tempi di erogazione soldi e rimborso

Un prestito da 25mila euro per aziende e professionisti come sostegno per emergenza coronavirus garantito dallo Stato e da rimborsare entro un determinato periodo di tempo. È una delle misure previste dal Decreto Liquidità varato dal governo Conte a causa dell’emergenza coronavirus per imprese e professionisti i difficoltà, soprattutto nella ripartenza all’indomani delle chiusure delle attività nei mesi di marzo e aprile. Cerchiamo di spiegare come funzionano i prestiti 25mila euro aziende e professionisti.

Quali sono i requisiti per chiedere prestiti da 25mila euro e chi può chiederli?

Stando a quanto riportato dal decreto liquidità, il prestito da 25mila euro garantito dallo Stato per emergenza coronavirus può essere richiesto da:

  • piccole o medie imprese;
  • persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni anche in forma individuale;
  • titolari di partita Iva;
  • società con meno di 250 dipendenti e fatturato annuo fino a 50 milioni di euro o bilancio complessivo fino a 43 milioni.

E’ bene precisare che minore è il volume di affari dell’azienda che chiede il prestito, minore sarà la somma concessa. La cifra dei 25mila euro non viene, infatti, erogata a tutte le aziende che ne fano richiesta in maniera totale ma dipende dai ricavi dell’azienda stessa e non può superare il 25% dei ricavi dichiarati nel 2019.

Se, per esempio, nel 2019 è stato registrato un guadagno da 10mila euro, si può avere un prestito al massimo fino a 2.500 euro. In ogni caso, anche con un fatturato elevato, per esempio da un milione di euro, la cifra massima concessa sarà di 2.500 euro.

Quali sono modalità e procedura per richieste il prestito da 25mila euro?

Per richiedere il prestito da 25mila euro bisogna scaricare l’apposito modulo disponibile sul sito del Fondo centrale di garanzia per le PMI (www.fondidigaranzia.it) e su quello del ministero dello Sviluppo economico (mise.gov.it), compilarlo inserendo tutti i dati richiesti, autocertificare la condizione di difficoltà per la propria attività a causa dell’emergenza coronavirus, e indicare il motivo del prestito.

Una volta compilato il modulo in ogni sua parte, la domanda deve essere inviata ad una qualsiasi banca tramite e-mail allegando una copia di un documento di identità in corso di validità.

Il consiglio è quello di presentare domanda per il prestito alla propria banca, avendo già magari dei prodotti intestati o potendo contattare il proprio gestore per qualsiasi chiarimento, considerando che in realtà la domanda per il prestito da 25mila euro si può presentare presso ogni banca anche che non sia la propria e presso cui non si ha alcun conto corrente.

E' bene, inoltre, sapere che vi sono banche, come la Banca Popolare di Bari, che non erogano già più alcun prestito ad aziende e professionisti pur se garantito dallo Stato e che hanno contestualmente già comunicato la disamina delle istanze pervenute. 

Quali sono le conseguenze in caso di false dichiarazioni per avere il prestito da 25mila euro?

Se per avere il prestito da 25mila euro si autocertificano false dichiarazioni sulla situazione di difficoltà della propria attività, che vengono in ogni accertate da controlli successivi, il rischio è di subire sanzioni e conseguenze penali.

Quali sono i tempi di rimborso del prestito da 25mila euro garantito dallo Stato?

Il prestito da 25mila euro garantito dallo Stato ad aziende e professionisti colpiti dall’emergenza coronavirus deve essere restituito in un tempo massimo di sei anni. Tuttavia, per i primi due anni non è previsto alcun rimborso. Si tratta del cosiddetto pre-ammortamento di 24 mesi, periodo durante il quale si può usufruire liberamente dei soldi concessi senza pagare il debito.

Qual è il tasso di interesse da calcolare sul prestito da 25mila euro garantito dallo Stato?

Il prestito da 25mila euro per aziende e professionisti è a tasso zero, ciò significa che sulla somma percepita e a da rimborsare non deve essere calcolato alcun tasso di interesse per cui la cifra da rimborsare sarà solo quella concessa di finanziamento.

Tuttavia, ogni baca ha facoltà di definire le proprie regole: per esempio, per chi chiede il prestito a Banca Carige non è previsto alcun tasso di interesse ma solo se si rimborsa il prestito in tre anni, se si rimborsa nel tempo massimo di sei anni per i primi tre non viene applicato alcun tasso di interesse mentre per i successivi tre si applica una percentuale progressiva fino all’1,05%.

Dopo quanto tempo dalla richiesta di prestito arrivano i soldi?

I tempi di erogazione del prestito da 25mila euro ad aziende e professionisti una volta presentata la domanda dipendono sostanzialmente dalla mole di lavoro delle filiali delle singole banche ma dovrebbero essere comunque molto rapidi.

Per la concessione del prestito, infatti, le banche non devono aspettare il via libera dal fondo di garanzia, per cui tra la fine dell’istruttoria e l’erogazione della somma dovrebbero volerci teoricamente un giorno, massimo due. Tempi che potrebbero allungarsi ma solo di qualche giorno, come detto, per la diversa mole di domande che le banche dovranno gestire.

Se un’azienda ha già un prestito in corso può accedere al nuovo prestito dello Stato da 25mila euro?

Sì. Stando a quanto ben spiegato dal colonnello della Guardia di Finanza, Pietro Bianchi, la concessione del prestito di 25mila euro non deve essere subordinata all’estinzione di prestiti già in corso né i 25mila devono essere usati per estinguere tale debito. Secondo il colonello Bianchi, la banca non può pretendere che parte della somma del prestito di Stato sia usata per pagare finanziamenti precedenti.

Il motivo per cui è stato precisato quanto appena riportato è che, stando alle ultime notizie, diverse banche alla richiesta di prestito da 25mila euro da parte delle aziende, hanno chiesto che parte di esso, per le aziende con prestiti in corso, venisse usata per estinguere vecchi prestiti.

Aziende e professionisti hanno segnalato questa situazione, spiegando che in molti casi è stato risposto che l’erogazione del credito sarebbe subordinato all’obbligo di uso di una parte della somma per l’estinzione di precedenti finanziamenti.

Posso ottenere il prestito da 25mila euro se sono segnalato già al Crif?

La questione se concedere o meno il prestito garantito dallo Stato ad aziende e professionisti segnalati al Crif (Centrale Rischi Finanziari) è stata molto discussa e si è arrivati alla conclusione che, considerando la straordinarietà dell’emergenza coronavirus che ha portato alle condizioni di grande difficoltà economica in cui versano al momento tantissime attività, il prestito da 25mila euro può essere concesso anche a chi risulta già iscritto al Crif.

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