Elettrodomestici che ci spiano. E fa scalpore il caso del supermercato Lidl

A quanto pare gli elettrodomestici di ultima generazione, quelli cioè che sono connessi alla Rete per intenderci, sarebbero potenzialmente in grado di spiare la vita quotidiana di persone ignare

Elettrodomestici che ci spiano. E fa sca

Esistono elettrodomestici in grado di spiarci? A quanto pare l'ipotesi non è così peregrina

La notizia ha fatto la sua irruzione nel dibattito pubblico anche in Italia come un fulmine a ciel sereno. Per molti è stato come perdere definitivamente l’innocenza visto che è da molto che questo rischio viene paventato e allo stesso tempo dichiarato merce per quelli che amano fare dietrologia sopra ogni cosa. E invece a quanto pare gli elettrodomestici di ultima generazione, quelli che sono connessi alla Rete per intenderci, sarebbero potenzialmente in grado di spiare la vita quotidiana di persone ignare.

Fa scalpore il caso del robot da cucina Monsieur Cuisine Connect della tedesca SilverCrest, in vendita  nei supermercati Lidl. Ma la vicenda è molto più complessa di quanto possa accadere.

Elettrodomestici che ci spiano, quale è la verità

Sugli elettrodomestici che ci spiano dunque le valutazioni stanno cambiando. Dopo il caso scoppiato in Francia riguardo il robot da cucina Monsieur Cuisine Connect della tedesca SilverCrest, molto più economico rispetto al modello in voga fino ad ora, che potrebbe spiare grazie alla presenza di un microfono nel retro del dispositivo, cresce la preoccupazione.

Qual è allora la verità su questo argomento? La verità è che il rischio, nonostante le rassicurazioni di Lidl, non riguarda certo esclusivamente questo elettrodomestico, non appartiene più alla sfera dei sogni o delle elucubrazioni di qualche dietrologo di professione.

Fa scalpore il caso Lidl

Il caso avvenuto nei supermercati Lidl ha fatto certamente scalpore. L’azienda ha voluto subito correre ai ripari, spiegando che il microfono era stato posizionato nel retro del dispositivo ma che non fosse stato mai attivato da remoto. L’intenzione della casa tedesca è quello di farlo quando, in futuro, il robot verrà integrato a un assistente vocale. Prima di procedere a questa operazione i clienti verranno avvisati.

Anche WikiLeaks parla di rischi potenziali

Ma le rassicurazioni di Lidl non lasciano sereni soprattutto alla luce di quanto rivelato da WikiLeaks che parla di rischi almeno potenziali per la privacy correlati all’utilizzo di questi dispositivi di ultima generazione.

E a tal proposito cita il caso di Hacking Team, l'azienda milanese di cybersorveglianza. Quando nel 2015 la società è stata penetrata da hacker mai identificati, la Cia ha deciso di analizzare i materiali finiti in rete.

Elettrodomestici che ci spiano

Ed ecco che quella che era stata archiviata come semplice paranoia torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico. È vero che esistono elettrodomestici che ci spiano? Pare proprio di si. A cominciare dalle smart tv. I file rivelano che fin dal 2014, la Cia è in grado di impiantare malware nelle tv smart collegate al web. Virus, in buona sostaza, che consentono all'Agenzia di catturare le conversazioni che avvengono all'interno della stanza in cui si trova lo schermo. 

Attenzione agli smartphone

Attenzione anche agli smartphone che possono essere hackerati nemmeno troppo difficilmente e trasformati in una sorta di "macrospia", trasmettendo immagini, suoni e informazioni. Un'unità specializzata ha creato diversi malware per penetrare i modelli della Apple, sia telefoni che IPad, e catturare così ogni tipo di dati.

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di Luigi Mannini pubblicato il