Elettrodomestici, pulizia fondamentale per quelli usati per lavare casa. Motivi e rimedi

Numerosi elettrodomestici e strumenti per la pulizia di casa sono a loro volta portato di sporcizia e batteri. Ecco le soluzioni e i rimedi

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Elettrodomestici per pulire che hanno bisogno di pulizia


Gli elettrodomestici hanno bisogno di pulizia, paradossalmente soprattutto quelli per pulire, per almeno due motivi fondamentali, ovvero il corretto funzionamento e la salute. E si parla di scope, scope elettriche, aspirapolveri, lavatrici e molti altri

Tanti elettrodomestici che usiamo ogni giorno nelle nostra case sono portatori di germi e batteri, anche, paradossalmente quelli che vengono usati per le stesse pulizie come aspirapolveri, lavatrici, mop, sempre più diffusi e scope, sia tradizionali che elettriche senza dimenticare le lavostoviglie

Lavatrici, aspirapolveri, scope...

Con gli elettrodomestici la pulizia non è mai abbastanza. Anche se è vero che la loro funzione sia quella di aumentare il livello di igiene nelle case, sono proprio loro stessi ad avere bisogno di cura e attenzione perché sono portatori di funghi e batteri ovvero microrganismi nocivi per la salute. La lavatrice è forse il caso più evidente, se non altro perché i cattivi odori sono l'avvisaglia di qualche problema. Basta però una mistura casalinga di aceto e bicarbonato di sodio per mettere le cose a posta. Per definizione l'aspirapolvere è un ricettacolo di batteri e acari. Ecco allora che per quelli con sacchetto è indispensabile la sostituzione già a un terzo e non quando sono pieni e traboccanti di polvere, capelli, resti di cibo e schifezze varie. Quelli senza sacchetto andrebbero svuotati a ogni utilizzo. Ed è naturalmente fondamentale la pulizia del filtro, anche con le dita, ma magari solo dopo aver indossato un paio di guan

E ancora

C'è da fidarsi della lavastoviglie? Non proprio perché si tratta di un ricettacolo di funghi e batteri. Si tratta quasi di un controsenso perché da una parte sfornano bicchieri, piatti e posate perfettamente lucidi, igienizzati e splendenti. Ma dall'altra mettono in mostra una grande quantità di microrganismi che mettono in discussione ogni certezza. In qualche modo si può legittimamente parlare di quella classica situazione per cui il problema c'è, ma non si vede. O meglio, preferiamo non vederlo e di conseguenza lo trascuriamo. Eppure, secondo le Università di Copenaghen, Gand e Lubiana non ci sono dubbi: funghi e batteri proliferano e i rischi per la salute sono evidenti. Di conseguenza è meglio prevenire la loro formazione o comunque mettere in atto quei rimedi affinché la lavastoviglie possa considerarsi realmente pulita.

I risultati dell'approfondito studio dei tre atenei danese, belga e slovacco sono stati messi nero su bianco su Applied and Environmental Microbiology e in qualche modo non si può che rimanere sorpresi. I nomi con cui iniziare a prendere confidenza sono Pseudomonas, Escherichia e Acinetobacter sul fronte dei batteri e Candida, Cryptococcus e Rhodotorula su quello dei funghi. Tutti loro trovano vita facile nel nascere, crescere e proliferare nell'ambiente caldo e umido delle lavastoviglie. Più precisamente, vanno ad accumularsi nei sigilli in gomma dei lavapiatti. Ma attenzione - mettono in guardia i ricercatori coordinati dal microbiologo Prem Krishnan Raghupathi - c'è poco da preoccuparsi perché il rischio di ammalarsi è prossimo allo zero nelle persone in salute. O meglio, stando alla studiosa Erica Hartmann della Northwestern University, i soli che potrebbero eventualmente correre qualche problema sono coloro con un sistema immunitario piuttosto debole.

Soluzioni e rimedi

Per capire in che modo intervenire ovvero arrestare la proliferazione di funghi e batteri nella lavastoviglie occorre andare alla fonte del problema. Ebbene, secondo la studiosa Nina Gunde-Cimerman l'indice va puntato contro l'acqua del rubinetto nel caso dei funghi. Ma non è la sola possibile causa perché incidono anche l'accumulo di cibo o, a vario titolo, le stesse persone e perfino eventuali animali domestici. Sul fronte batteri è invece il cibo a essere considerato il principale responsabile. La sopravvivenza è legate a più fattori, come i detergenti, le elevate concentrazioni di cloruro di sodio, la forza dell'acqua durante i cicli di lavaggio, il pH, la temperatura.

E allora, cosa fare? Quali rimedi adottare per una perfetta pulizia della lavastoviglie dal punto di vista igienico? In prima battuta evitare di aprirla prima del raffreddamento. La regione è presto detta: è possibile che i microbi escano attraverso l'acqua di scarico o l'aria calda prodotta alla fine del ciclo della lavastoviglie. In seconda battuta, pulire le guarnizioni in gomma con un panno asciutto dopo il lavaggio di piatti, posate e bicchieri.