Elon Musk, consigli per dare meglio. E annuncia Cyber Drago e suo treno super veloce Milano-Roma 25 minuti

Elon Musk annuncia il Cyber Drago, ma fornisce anche una serie di consigli per dare il mesglio sul lavoro e oltre

Elon Musk, consigli per dare meglio. E a

Il consiglio di Elon Musk: Riunioni noiose? Uscite dalla stanza


Elon Musk sempre più protagonista continua davvero a far parlare di sè e delle sue innovazioni. E così dopo aver parlato delle sedi di SpaceX e del lancio dei super razzi per Marte e la Luna e aver dato consigli su come affrontare il lavoro ed essere più produttivi  avere aggiornato su alcuen sue ultime innovazioni, ecco che arriva un annuncio che farà molto discutere il Cyber Drago....

Il Cyber Drago, l'ultimo annuncio di Elon Musk

Chi credeva di averle sentite tutte in relazione a Elon Musk e alla sua capacità di inventare un futuro diverso in cui è protagonista, si deve ancora una volta ricredere. Il nuovo tweet lanciato dall'amministratore delegato dei pionieristici progetti di Tesla e SpaceX aprono nuovi orizzonti: "Oh btw I'm building a cyborg dragon".

Proprio così, la sua nuova idea è di costruire un cyber drago. Cosa intende fare non è affatto chiaro, ma che Elon Musk abbia un passione per il fuoco è noto da tempo. Basti ricordare il progetto del lanciafiamme. Ma prima di arrivare a facili e immediate conclusioni, è bene far presente come c'è chi non esclude che il tweet di Musk non è altro che uno scherzetto, ben sapendo che ogni suo messaggio è sempre oggetto di discussioni e di fantasie.

E se invece ci fosse qualche collegamento tra il cyber drago e il lanciafiamme? Oppure con lo sviluppo della capsula Dragon, la prima navicella spaziale commerciale in grado di trasportare materiali alla Stazione internazionale?E quando l'imprenditore sudafricano parla di "mercato poco considerato", a cosa si riferisce? Sono tutte domande senza risposte, ma senza dubbio le più interessanti sono quelle legati a un presunto, molto presunto, legame con la saga Game of Thrones e la dinastia dei Targaryen con i suoi draghi sputafiamme.

Elon Musk e i suoi suggerimenti

Come avere carriere brillanti e riuscire ad avere successo nel lavoro? A svelare i segreti per una salata al successo Elon Musk, fondatore e CEO di Space X. In un’e-mail ai suoi 37.000 dipendenti di Tesla, Elon Musk ha elencato suggerimenti chiave per raggiungere il successo in sei punti. Partendo da alcuni principi generali che rappresenterebbero la base per riuscire a conquistare grandi traguardi nel successo, scegliere sempre come guida il buon senso, non seguire sempre e necessariamente le regole aziendali se non si confacciono a particolari situazioni, ignorare i manager se impongono qualcosa di sbagliato e non utile ai fini del raggiungimento di obiettivi aziendali. I sei punti che secondo Musk contribuirebbero a raggiungere il successo nel lavoro, e che ha dato come consiglio ai suoi stessi dipendenti, prevedono: fare non troppe riunioni, evitare i grandi meeting, abbandonare una riunione se non si dà un contributo, evitare le sigle e il gergo, non seguire le regole ma la logica, scavalcare il proprio capo se necessario per terminare un lavoro correttamente e nei tempi giusti.

Elon Musk, altre idee

A sostenere la possibile quanto molto probabile trasformazione dell’intelligenza artificiale è stato Elon Musk, patron di Tesla, secondo cui l’intelligenza artificiale potrebbe essere utilizzata per creare un dittatore immortale dal quale l’uomo non potrebbe più scappare, diventando pertanto pericolosa per tutta l’umanità. Secondo Musk, questa negativa trasformazione sarebbe il risultato del cattivo uso dell’intelligenza artificiale da parte di persone sbagliate e se davvero riuscisse a dar vita ad un dittatore malvagio, considerando che sarebbe un prodotto tecnologico, vivrebbe per sempre, diventando immortale e con il rischio che arrivi a schiacciare completamente l’uomo nel caso in cui quest’ultimo si opponesse a qualsivoglia obiettivo prefissato dalla stessa intelligenza artificiale.

La teoria di Musk sulla possibile creazione di un dittatore da parte dell’intelligenza artificiale è stata riportata in un documentario dal titolo 'Do You Trust This Computer?'. Con questa sua teoria non è la prima volta che Musk ipotizza rischi derivanti dall’intelligenza artificiale: lo scorso luglio, infatti, aveva già spiegato che gli uomini dovrebbero essere preoccupati perché le macchine evolute potrebbero mettere a rischio l’esistenza del genere umano e prima che ciò accada, a suo parere, sarebbe necessario far qualcosa, affermazioni che all’epoca erano state fortemente contestate da Mark Zuckerberg, co-fondatore di Facebook, che le aveva definite ‘irresponsabili’.

Ma sono diversi i motivi che hanno portato il patron di Tesla a definire i connotati negativi della tecnologia più innovative di sempre, dalla possibile capacità di dar vita ad una forma di intelligenza autonoma superiore a quella dell’uomo, alla possibilità che la stessa intelligenza sia in grado di prefissarsi obiettivi che non potrebbero essere ostacolati o modificati dall’uomo, ai rischi che la superintelligenza inquestione potrebbe provocare per l’intera umanità se impiegata negativamente non avendo coscienza, valori e principi.

Per Musk la soluzione per evitare che questo funesto scenario si concretizzi è impiegare l’intelligenza artificiale in maniera più ‘democratizzata’, perché, come ribadito più volte da Musk, se una società riuscisse a sviluppare una super-intelligenza digitale divina, potrebbe certo conquistare il mondo, ma molto dipende dal modo in cui questo mondo verrebbe conquistato. Potrebbe, infatti, essere nel bene, se ben impiegata la stessa intelligenza per sistemi e mezzi di aiuto, supporto e sviluppo per diversi campi utili alla buona crescita dell’umanità, ma anche nel male se lo scenario prospettato fosse davvero quello dipinto da Musk.

L’intelligenza artificiale, come per definizione inquadrata, è l’insieme di abilità di un sistema tecnologico di risolvere problemi o svolgere attività tipici della mente umana. Con riferimento particolare al settore informatico, l’intelligenza artificiale è la disciplina che si occupa di realizzare macchine, hardware e software, capaci risolvere problemi, compiere azioni, insomma di lavorare autonomamente. Ma l’intelligenza artificiale viene particolarmente usata anche in altri ambiti, come quello meccanico e quello medico, solo per citare alcuni esempi.

Sono fondamentalmente quattro le funzioni svolte dall0intelligenza artificiale, comprensione per riconoscere testi, immagini, tabelle, video, voce ed estrapolarne informazioni; ragionamento, che permette di collegare le molteplici informazioni raccolte; apprendimento; e interazione, in relazione proprio alla ‘collaborazione’ con l’uomo. Ed è proprio in questo senso che sta evolvendo l’intelligenza artificiale, grazie alle tecnologie che permettono all’uomo di interagire con le macchine (e viceversa) sfruttando il linguaggio naturale. Ed è proprio questa evoluzione (se in negativo) che Musk teme.

errebbe da dire che non trascorre una settimana senza notizie dal mondo che ruota attorno a Elon Musk. L'imprenditore sudafricano di nascita e statunitense di adozione è di fatto un fiume in piena sotto il profilo dell'inventiva e della caccia a nuove opportunità. In buona sostanza mantiene vivo lo spirito imprenditoriale. E anche se le tempistiche indicate non sono sempre così puntuali, resta il dato di fatto che riesce a mantenere le promesse, come quella della realizzazione della batteria più grande del mondo. Sono stati sufficienti 100 giorni per realizzare quella agli ioni di litio da 129 megawattora. Le funzioni sono naturalmente ben differenti da quelli dell'alimentazione di un mezzo elettrico perché in questo caso c'è di mezzo il tentativo di risolvere, seppure parzialmente, i problemi di energia che caratterizzano il sud dell'Australia. I blackout degli ultimi tempi sono sempre più frequenti.

Una scuola

Che quella di Elon Musk sia una mente in fermento è dimostrato da quella che non può che rappresentare una iniziativa spiazzante. Chi se l'aspettava che avrebbe messo in piedi una scuola privata? Si chiama Ad Astra e per dimostrare che fa tremendamente sul serio, ha già ritirato i suoi figli da un istituto privato di Los Angeles, peraltro noto per ospitare le piccole menti più brillanti. In realtà non è così semplice riuscire a iscrivere i propri pargoli perché l'unica formula è quella dell'invito. Il concetto è dunque molto più restrittivo rispetto a quello del numero chiuso. Le informazioni che circolano sono ben poche, così come quelle sul rapporto con il sistema dell'istruzione pubblica. Pare comunque che la scuola privata di Elon Musk possa ospitare solo 31 bambini, comunque sottoposti a una procedura preliminare di selezione.

Ma naturalmente è sul metodo didattico che vanno concentrate le attenzione e in effetti non mancano le sorprese. A ispirare l'azione degli insegnanti non è il nozionismo ma l'accompagnamento dei bambini al problem solving. Come dire, poca teoria e molta pratica. E a quanto pare si affronterebbero sin dalla più giovane età delle grandi questioni etiche e contemporanee. Scontato ricordarlo, ma non esistono le classi e la classica divisione e per ogni allievo il programma è personalizzato sulla base della proprie attitudini e abilità. Nonostante la grande curiosità intorno alla scuola privata di Elon Musk, sono però piuttosto scarne le informazioni che circolano sull'argomento e il tutto sembra ammantato da elitarismo ed estrema riservatezza. Quasi che non l'istituto scolastico non voglia contaminazioni dall'esterno.

Arriva in Europa il treno supersonico di Elon Musk

HyperloopTT è una capsula che si libra sospesa all'interno di una struttura a bassa pressione. Alla base del funzionamento c'è a la stessa idea degli aerei in alta quota. Le caratteristiche tecniche del progetto sono note da tempo perché a comunicarle è stata la stessa Hyperloop Transportation Technologies. Ecco allora che dal centro di Tolosa sta prendendo forma un mezzo con un diametro interno di 4 metri pensato sia per le capsule passeggeri e sia per i container merci. Prevede un percorso di 320 metri da attivare già entro la fine dell'anno. Ma il prossimo è l'anno del completato un secondo sistema di un chilometro, costruito su piloni a un'altezza di 5,8 metri.

Di certo Hyperloop è più di un treno supersonico e in qualche modo è destinato a fare da apripista per il raggiungimento di nuove frontiere sul terreno dei trasporti. Il sistema dei tubi è costruito su piloni così da ridurre i costi di acquisizione dei terreni e garantire l'isolamento da condizioni climatiche e ambientali. La progettazione dei piloni di HyperloopTT rende la struttura a prova di terremoto e autosufficiente in termini energetici. Di più: Hyperloop produce più elettricità di quanta ne consumi per via della presenza di pannelli solari sulla parte superiore delle strutture e un sistema di recupero energetico.

Il conto alla rovescia per la costruzione del treno supersonico HyperloopTT può ufficialmente iniziare. Perché il primo set di strutture è arrivato in Europa e da questo momento in poi non resta altro che arrivare a conclusione. Punto di riferimento è il centro di ricerca e sviluppo a Tolosa, in Francia, perché è proprio lì che prenderà forma la capsula a lievitazione magnetica dentro una struttura a bassa pressione e capace di raggiungere velocità fino a oltre 1.200 chilometri orari. Siamo insomma davanti a un passaggio decisivo nella costruzione del treno del futuro per passeggeri e merci in grado di viaggia alla velocità del suono. In qualche modo si tratta di vero e proprio spartiacque nella tabella di marcia. Riassumendo, detto in parole povere con quetso treno super veloce, Milano-Roma sarebbe possibile in 25 minuti

Batteria agli ioni di litio, promessa mantenuta

Come accennato, la puntualità non è mai stato il punto di forza di Musk. E, anzi, è proprio su questo versante che subisce gli attacchi più pesanti da parte dei suoi detrattori. Questa volta è stato diverso e forse c'è una ragione ben precisa. Gli accordi prevedevano che nel caso di sforamento dei tempi concordati nella realizzazione della maxi batteria agli ioni di litio, avrebbe svolto il lavoro gratuitamente. L'obiettivo è stato centrato fin al punto che il capo dell'esecutivo australiano, Jay Weatherill, è arrivato ad affermare con un punta di trionfalismo che il suo Paese sarà leader delle energie rinnovabili. Non resta che attendere per scoprire se si tratta di un proclama azzardato o meno, tuttavia la prima mossa è stata fatta. Il sistema di accumulo energetico è stato piazzato proprio accanto a un impianto eolico, a pochi chilometri dalla città di Adelaide, pronto per essere messo in funzione.

Le sue auto tanto discusse

E le auto elettriche di lusso di Musk continuano a solleticare la fantasia degli utenti di tutto il mondo e non sono né il prezzo e né i cronici problemi nella consegna dei veicoli prenotati a suon di lauti anticipi, a frenare la corsa all'acquisto. Ci sono evidentemente validi motivi e alcuni di questi vengono forniti dallo stesso Musk con il taglio del traguardo di nuovi record. Come quello appena raggiunto dalla Tesla Model 3. Per andare da New York a Los Angeles sono stati sufficienti 50 ore, 16 minuti e 32 secondi. Tanto per essere chiari, la distanza tra le due città a stelle e strisce è di 4.600 chilometri. Il record ha permesso alla Model 3 di agganciare sulla giacchetta la coccarda di viaggio più veloce negli Stati Uniti con un veicolo elettrico

Non si tratta della prima volta che un veicolo Tesla balza agli onori delle cronache automobilistiche per il livello elevatissimo delle prestazioni. Basti pensare che lo stesso Alex Roy ovvero il redattore della rivista The Drive protagonista del viaggio, aveva percorso un anno fa lo stesso tragitto - da Redondo Beach fino all'Empire State Building - con un tempo maggiore. E a dirla tutta, ha anche fatto meglio di Jordan Hart e Bradly D'Souza che, a bordo di un modello S 85D, hanno avuto circa un'ora di tempo supplementare per tagliare il traguardo. Dalle parole si è dunque passati ai fatti con risultati sorprendenti che non possono che solleticare gli appetiti di chi ha tempo puntato all'acquisto di un'auto elettrica a firma Tesla. A tal proposito, il costo complessivo della ricarica per il viaggio dei record da New York a Los Angeles è stato pari a 100,95 dollari.

E c'è anche un altro punto a favore della Model 3 di Tesla. Il test è stato compiuto in pieno inverno: di conseguenza il lungo tragitto ha messo alla prova l'affidabilità, l'autonomia e la capacità dell'auto elettrica di affrontare viaggi a basse temperature.

Con la Model 3 Tesla entra ufficialmente nel segmento delle vetture medie. Le consegne sono in corso e i primi a ricevere la nuovo auto elettrica sono stati i dipendenti della società statunitense (quasi a mo' di precauzione) e i giornalisti di settore che hanno eseguito le prime prove. Ebbene, i giudizi sono positivi e viene raccontano della presenza del futuro a bordo dell'auto elettrica. Secondo Jameson Dow di Electrek, la Model 3 buona, divertente da guidare e, dettaglio non di poco conto, il livello di finitura è stato portato più in su. L'accelerazione è simile a quella di una Tesla 70D anche se non paragonabile a quella della Roadster. Un primo difetto balzato subito all'occhio è stata la scarsa visibilità posteriore, comunque compensata dall'attivazione della retrocamera. Pollice in su per la silenziosità della vettura, anche alle alte velocità. Giudizi positivi, anche se non eccellenti, per Tom Moloughney di InsideEV.

E pure un lanciafiamme

Il lanciafiamme della Boring Company una delle aziende di Elon Musk, famoso per la sua auto elettrica Tesla, ma ormai non solo ha fatto il giro del web, grazie solo ad alcuni tweet e alla fine è comparso davvero e si può preordinare a 500 dollari. Quando arriverà è un mistero, ma presto ha scritto Elon Musk che ha spiegato che si può anche personalizzare con uan propria scritta a 30 dollari

Tra l'altro Elon Musk ha spiegato di stare tranquilli che non servirà per difendersi dagli zombi che, secondo alcuni fanatici delle teorie del complotto, starebbe costruendo in una fabbrica segreta di soldati-zombie automatizzati e super innovativi per un apocalisse in arrivo. Nulla di tutto questo, il lanciafiamme è un oggetto, illustra sempre Musk, che si riverlerà assai utile per vivacizzare qualsiasi party e soprattutto sarà sicuro. E' il lanciafiamme più sicuro del mondo ha rassicurato..