Elon Musk testa il suo micro sottomarino per salvare i ragazzi tailandesi bloccati dentro la grotta

L'imprenditore sudafricano Elon Musk ha preso subito a cuore questa vicenda inviando tecnici ed ingegneri con la speranza di riuscire a salvare i ragazzi nella grotta. Ecco le possibili soluzioni

Elon Musk testa il suo micro sottomarino

La corsa contro il tempo per salvare i ragazzi imprigionati in una grotta in Thailandia non si ferma. Scende in campo anche Elon Musk


La vicenda che sta tenendo con il fiato sospeso milioni di persone in tutto il mondo è giunta alle fasi cruciali. La vita dei giovani ragazzi di una squadra di calcio rimasti prigionieri insieme al loro giovane allenatore in una grotta in Thailandia, non sono ancora fuori pericolo. Anzi, seppure individuati e raggiunti dai soccorritori, la loro vita è ancora appesa ad un filo. Difficili le operazioni di salvataggio vista anche la complessità del sistema di grotte che possono riempirsi d’acqua da un momento all’altro soprattutto in conseguenza delle piogge previste in questi giorni, e a farne le spese, purtroppo, è stato già un giovane sub morto nel tentativo di raggiungere il luogo dove si trovano i ragazzi.

Il noto imprenditore Elon Musk ha dimostrato di prendere subito a cuore questa vicenda inviando i suoi tecnici ed ingegneri con la speranza di riuscire a salvare i ragazzi nella grotta. Ecco le possibili soluzioni sul tappeto per risolvere una questione molto, molto delicata.

Thailandia, Elon Musk manda i suoi tecnici e ingegneri

La corsa contro il tempo per salvare i ragazzi di una squadra di calcio e il loro allenatore imprigionati in una grotta in Thailandia, è arrivata alla fase cruciale. Dopo il sospiro di sollievo per il ritrovamento del gruppo che era scomparso improvvisamente durante una passeggiata, adesso gli sforzi dei soccorritori sono concentrati sulle soluzioni per salvare la vita dei dodici giovani calciatori e del loro allenatore. Non si è fatto attendere anche l’intervento del fondatore di Tesla, l’imprenditore sudafricano Elon Musk che ha subito manifestato l’intenzione di mandare i suoi tecnici e i suoi ingegneri di SpaceX e Boring Company per contribuire a trovare la soluzione più efficace e rapida per salvare le tredici persone ancora imprigionate.

Bisogna fare presto, per l’appunto, perché più passa il tempo, più la quantità di ossigeno si riduce mettendo a repentaglio la sopravvivenza del gruppo. E il livello dell’acqua non si abbassa, impedendo il passaggio. L’imprenditore sudafricano ha proposto, sempre su Twitter, la sua possibile soluzione, ovvero creare un tunnel di nylon. L’idea è quella di inserire un tubo di nylon di un metro di diametro attraverso la rete di grotte e gonfiarlo come un castello gonfiabile. Dovrebbe creare un tunnel d’aria sott’acqua in grado di adattarsi alle strane forme del percorso, come il passaggio da settanta centimetri.

I twitt di Elen Musk: